Il rapporto di affiliazione è un rapporto cosiddetto win-win: io inserzionista devo fare della pubblicità per promuovere un prodotto/servizio, per far fare un acquisto, per far registrare qualcuno al mio sito. Io publisher devo erogare pubblicità quindi se ho fatto fare l’azione all’utente, ho vinto: perché tu mi pagherai una commissione. Io inserzionista se sono riuscito a far fare l’azione ho vinto, perché ne ho un ritorno economico. Ovviamente un ROI lo avrà anche la piattaforma di affiliazione facente da intermediario.
Per capire realmente come funziona il sistema di affiliazione, guardiamo la cosa dal punto di vista non da addetti, ma da utenti. Mettiamo il caso che navighiamo normalmente su un sito qualunque, ma più o meno di nostro interesse da consumatore. Mentre scorriamo l’occhio tra notizie ed articoli, ci imbattiamo in inserzioni pubblicitarie. Tali inserzioni possono catturare o meno la nostra attenzione. Se riescono a catturarla, potenzialmente guadagnano il nostro click e finiamo sul sito del merchant o inserzionista. Se decidiamo inoltre di comprare un oggetto sullo stesso sito, si crea un circolo virtuoso che parte dal nostro primo click e quindi dal nostro primo ingresso, per finire ad una vendita. Cosa è successo dunque? Abbiamo preso parte ad un vero e proprio ciclo di transazione commerciale.
Per capire realmente come funziona il sistema di affiliazione, guardiamo la cosa dal punto di vista non da addetti, ma da utenti. Mettiamo il caso che navighiamo normalmente su un sito qualunque, ma più o meno di nostro interesse da consumatore. Mentre scorriamo l’occhio tra notizie ed articoli, ci imbattiamo in inserzioni pubblicitarie. Tali inserzioni possono catturare o meno la nostra attenzione. Se riescono a catturarla, potenzialmente guadagnano il nostro click e finiamo sul sito del merchant o inserzionista. Se decidiamo inoltre di comprare un oggetto sullo stesso sito, si crea un circolo virtuoso che parte dal nostro primo click e quindi dal nostro primo ingresso, per finire ad una vendita. Cosa è successo dunque? Abbiamo preso parte ad un vero e proprio ciclo di transazione commerciale.
LeadPages è un altro software interessantissimo per chi ha il bisogno di creare una landing page. Probabilmente si tratta anche del migliore in assoluto, anche per via del fatto che mette a disposizione una valanga di plugin e di servizi aggiuntivi. Grazie a questo programma, infatti, chi lo usa può ad esempio creare mailing list, mettere in vendita molti infoprodotti e generare leads. Perché dovresti sponsorizzarlo? Per lo stesso motivo visto con Instapage.
Developing and monetizing microsites can also garner a serious amount of sales. These sites are advertised within a partner site or on the sponsored listings of a search engine. They are distinct and separate from the organization’s main site. By offering more focused, relevant content to a specific audience, microsites lead to increased conversions due to their simple and straightforward call to action.
Developing and monetizing microsites can also garner a serious amount of sales. These sites are advertised within a partner site or on the sponsored listings of a search engine. They are distinct and separate from the organization’s main site. By offering more focused, relevant content to a specific audience, microsites lead to increased conversions due to their simple and straightforward call to action.
Affiliate marketing has grown quickly since its inception. The e-commerce website, viewed as a marketing toy in the early days of the Internet, became an integrated part of the overall business plan and in some cases grew to a bigger business than the existing offline business. According to one report, the total sales amount generated through affiliate networks in 2006 was £2.16 billion in the United Kingdom alone. The estimates were £1.35 billion in sales in 2005.[19] MarketingSherpa's research team estimated that, in 2006, affiliates worldwide earned US$6.5 billion in bounty and commissions from a variety of sources in retail, personal finance, gaming and gambling, travel, telecom, education, publishing, and forms of lead generation other than contextual advertising programs.[20]
Affiliates were among the earliest adopters of pay per click advertising when the first pay-per-click search engines emerged during the end of the 1990s. Later in 2000 Google launched its pay per click service, Google AdWords, which is responsible for the widespread use and acceptance of pay per click as an advertising channel. An increasing number of merchants engaged in pay per click advertising, either directly or via a search marketing agency, and realized that this space was already occupied by their affiliates. Although this situation alone created advertising channel conflicts and debates between advertisers and affiliates, the largest issue concerned affiliates bidding on advertisers names, brands, and trademarks.[39] Several advertisers began to adjust their affiliate program terms to prohibit their affiliates from bidding on those type of keywords. Some advertisers, however, did and still do embrace this behavior, going so far as to allow, or even encourage, affiliates to bid on any term, including the advertiser's trademarks.
Sono Simona Bigazzi e mi occupo di digital marketing dai tempi dell’Università. Da allora non ho mai smesso di lavorare in questo ambito ed oggi aiuto le Persone e le Imprese a Guadagnare sul web, in particolare il mio mestiere è quello di utilizzare tutti gli strumenti digitali per far crescere i fatturati delle aziende. Come Formatrice mi piace raccontare in aula cosa succede davvero quando lavoro a progetti per imprese grandi e piccole, che tutti i giorni cercano di guadagnarsi una fetta di mercato grazie al Web Marketing, al proprio sito web, e-commerce, i social e non solo.
Spam is the biggest threat to organic search engines, whose goal is to provide quality search results for keywords or phrases entered by their users. Google's PageRank algorithm update ("BigDaddy") in February 2006—the final stage of Google's major update ("Jagger") that began in mid-summer 2005—specifically targeted spamdexing with great success. This update thus enabled Google to remove a large amount of mostly computer-generated duplicate content from its index.[33]
Dico questo non perchè sia tecnicamente difficile o impegnativo fare ciò ma perchè servono costanza e dedizione he non tutti hanno, specialmente nei primi mesi in cui il profilo è poco seguito. Comunque, va detto che, anche se pubblicassimo link affiliazione continuamente, il ritorno sarebbe prossimo allo zero perchè nessuno li visiterebbe. Per questo motivo consiglio, specialmente nei primi mesi, di pubblicare solo contenuti originali e non commerciali, questo per non annoiare i pochi utenti che ci seguiranno.
Essere collegato agli affiliati nella tua nicchia utilizzando uno strumento di marketing di affiliazione. Alcuni degli strumenti di marketing di affiliazione più importanti per l'e-commerce includono Amazon, AvantLink, Clickbank, Raggio d'impatto, Rakuten e Shareasale. Queste aziende sono l'intermediario tra te e gli affiliati, che ti illustrano come funziona il marketing di affiliazione e ti aiutano a lanciare o migliorare il tuo marketing di affiliazione.

SEOZoom è una suite equiparabile a Semrush, anche se offre i propri servizi ad un costo più abbordabile rispetto a quest’ultima. Gli strumenti di base offerti da questo strumento SEO sono praticamente gli stessi, solo che sono meno approfonditi o specializzati su altri aspetti (come i backlink) ma hanno un database di chiavi per il mercato italiano molto elevato. Essendo più economico, il suo programma di affiliazione potrebbe permetterti di ottenere un numero di conversioni maggiore.
Il rapporto di affiliazione è un rapporto cosiddetto win-win: io inserzionista devo fare della pubblicità per promuovere un prodotto/servizio, per far fare un acquisto, per far registrare qualcuno al mio sito. Io publisher devo erogare pubblicità quindi se ho fatto fare l’azione all’utente, ho vinto: perché tu mi pagherai una commissione. Io inserzionista se sono riuscito a far fare l’azione ho vinto, perché ne ho un ritorno economico. Ovviamente un ROI lo avrà anche la piattaforma di affiliazione facente da intermediario.
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