I comparatori di tariffe come facile.it, segugio.it e tutti i loro simili si basano esclusivamente sulle affiliazioni. Queste piattaforme offrono agli utenti un servizio di comparazione prezzi su vari servizi (assicurazioni, mutui, prestiti, ecc) e, quando l’utente acquista uno di questi prodotti cliccando sui link che loro ti forniscono, questi portali guadagnano una commissione.
Le alternative più simili ad avere un proprio sito web o blog per promuovere prodotti in affiliazione sono, come accennato in precedenza, i profili social: pagine Facebook, profili Instagram, canali Youtube o di micro-blogging come Tumblr. Si tratta di profili social network che chiunque può aprire ma, una volta aperti, serve impegno per mantenerli aggiornati con contenuti nuovi, interessanti e frequenti.
Tornando a noi, alcuni di questi programmi sono gestiti direttamente dal merchant, per esempio Amazon, SiteGround, ShortStack e Getresponse. Altri, invece, si appoggiano ai famosi network (o software – piattaforme) di cui ti parlavo. Per esempio EnvatoMarket per Themeforest e Graphicriver, Seller per Seo Power Suite, ShareAsale per Studiopress, iDevAffiliate per SeoZoom e ClickBank pe AffiloBook.
Il tracciamento viene effettuato con delle codifiche in codice JavaScript che generano tipologie di pagamento come il CPC ed il CPM, ovvero l’attribuzione del compenso per l’acquisto generato a giorni di distanza dal click effettuato e dalla impression riscontrata. Questa è una pratica affinata negli anni che oggi sembra essere la più diffusa e la più apprezzata dai publisher.

Sono Simona Bigazzi e mi occupo di digital marketing dai tempi dell’Università. Da allora non ho mai smesso di lavorare in questo ambito ed oggi aiuto le Persone e le Imprese a Guadagnare sul web, in particolare il mio mestiere è quello di utilizzare tutti gli strumenti digitali per far crescere i fatturati delle aziende. Come Formatrice mi piace raccontare in aula cosa succede davvero quando lavoro a progetti per imprese grandi e piccole, che tutti i giorni cercano di guadagnarsi una fetta di mercato grazie al Web Marketing, al proprio sito web, e-commerce, i social e non solo.
Many affiliate programs run with last-click attribution, where the affiliate receiving the last click before the sale gets 100% credit for the conversion. This is changing. With affiliate platforms providing new attribution models and reporting features, you are able to see a full-funnel, cross-channel view of how individual marketing tactics are working together. For example, you might see that a paid social campaign generated the first click, Affiliate X got click 2, and Affiliate Y got the last click. With this full picture, you can structure your affiliate commissions so that Affiliate X gets a percentage of the credit for the sale, even though they didn’t get the last click. 

Some advertisers offer multi-tier programs that distribute commission into a hierarchical referral network of sign-ups and sub-partners. In practical terms, publisher "A" signs up to the program with an advertiser and gets rewarded for the agreed activity conducted by a referred visitor. If publisher "A" attracts publishers "B" and "C" to sign up for the same program using his sign-up code, all future activities performed by publishers "B" and "C" will result in additional commission (at a lower rate) for publisher "A".
Un altro esempio di personaggio che fa delle affiliazioni il suo pane quotidiano è Salvatore Aranzulla, il famosissimo blogger che scrive guide su praticamente qualsiasi cosa! Salvatore infatti, quando scrive articoli come “Miglior cellulare sotto i 70 euro”, “Quale cardiofrequenzimetro comprare per fare running”, eccetera, inserisce diversi link del programma affiliazione di Amazon. In questo modo, ogni volta che uno dei suoi utenti clicca su di essi ed esegue un acquisto, guadagna una commissione.
Se le aziende che offrono accordi di affiliazione diretta con i propri programmi affiliazione sono molte, i network di affiliazione rappresentano un mercato 100 volte più grande! Sono l’equivalente, moderno, delle agenzie di rappresentanza che andavano tanto in voga negli anni 90 che raccoglievano prodotti interessanti e li assegnavano per la vendita ai propri agenti di commercio. I network di affiliazione (o in inglese affiliate networks) sono delle aziende che fanno da aggregatori di offerte ed intermediari tra le aziende e gli affiliati (o affiliate marketer).
Trova siti Web e blogger affiliati il cui pubblico è in linea con il tuo mercato di riferimento e li invita a diventare affiliato. Prodotti a pagamento come Linkdex e AffiliateRecruitment.com può aiutarti a connetterti con potenziali affiliati il ​​cui blog o sito è in linea con le tue esigenze. Puoi anche provare una ricerca di base su Google di ciò che considereresti il ​​tuo pubblico di destinazione.

La mia opinione dopo aver partecipato alle discussioni nel gruppo Facebook del corso ed aver letto tutti i materiali didattici è che, ad oggi, non esiste formazione migliore! La cosa più bella di AffiliatePRO, inoltre, è che vengono mostrati dei casi studio REALI in cui puoi vedere che tipo di offerta è stata pubblicizzata, in che modo, e che ritorno economico ha portato…
Se hai un vasto pubblico di piccole e medie imprese, il programma di affiliazione di HubSpot potrebbe essere perfetto per te. Incorporando i link di affiliazione nei tuoi contenuti e guidando gli acquisti di uno dei nostri prodotti entro 90 giorni dall'approdo sul nostro sito tramite il link di affiliazione del tuo sito web, puoi guadagnare $ 250 per fare riferimento a un cliente iniziale / base, $ 500 per riferire un cliente professionista o CMS, e $ 1.000 per il riferimento a un cliente aziendale.
Hai però il controllo sui tipi di annunci visualizzati sul tuo sito web. Puoi scegliere tra annunci di testo, annunci display, annunci rich media e altro. Puoi anche personalizzare lo stile dell'annuncio o crearne uno personalizzato, che ti dà la possibilità di modificare le dimensioni, il colore, il testo, lo sfondo e i dettagli del bordo degli annunci visualizzati sul tuo sito web. Inoltre, puoi posizionare solo tre annunci di contenuto, tre annunci di collegamento e due caselle di ricerca su ciascuna delle tue pagine web.
Per capire realmente come funziona il sistema di affiliazione, guardiamo la cosa dal punto di vista non da addetti, ma da utenti. Mettiamo il caso che navighiamo normalmente su un sito qualunque, ma più o meno di nostro interesse da consumatore. Mentre scorriamo l’occhio tra notizie ed articoli, ci imbattiamo in inserzioni pubblicitarie. Tali inserzioni possono catturare o meno la nostra attenzione. Se riescono a catturarla, potenzialmente guadagnano il nostro click e finiamo sul sito del merchant o inserzionista. Se decidiamo inoltre di comprare un oggetto sullo stesso sito, si crea un circolo virtuoso che parte dal nostro primo click e quindi dal nostro primo ingresso, per finire ad una vendita. Cosa è successo dunque? Abbiamo preso parte ad un vero e proprio ciclo di transazione commerciale.
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