Non si può perdere questo passaggio. lista e-mail è come l'ossigeno per i principianti di marketing di affiliazione. Se ci si concentra di più sulla costruzione di una lista e-mail di risposta fin dall'inizio, si svilupperà un rapporto con i tuoi lettori. Nel lungo periodo, si sarà in grado di generare reddito passivo dai vostri prodotti di affiliazione con la vostra lista.
L’Affiliate Marketing è di fatto un canale esclusivamente a performance: l’inserzionista paga solamente per i risultati generati dal programma di affiliazione in base agli obiettivi da lui stesso stabiliti. Per meglio dire, rispetto a tutte le altre forme di gestione pubblicitaria nel digitale, ha un modello di ingaggio commerciale completamente diverso: si paga la vendita e non si paga lo spazio.

Fatto ciò, l’affiliate network si premura di trovare affiliati che vogliono promuovere l’ecommerce in questione offrendogli una percentuale, ad esempio, del 12% su ogni vendita. In questo modo, il network ha un 3% di guadagno su ogni vendita che l’affiliato realizzerà. Il guadagno dei network di affiliazione, infatti, è generalmente il 20/30% rispetto alla commissione pagata dall’azienda per l’affiliato.

La veloce evoluzione di internet ha creato un’opportunità per diverse tipologie di inserzionisti –dagli individui con un account Facebook o un blog, ai siti di recensione di contenuti, agli aggregatori di offerte fino agli sviluppatori di app. Mentre le persone continuano a inventare nuovi sistemi per indirizzare il traffico verso i venditori, nuovi modelli si fanno strada, ma intanto ecco una lista dei modelli più popolari al momento, i quali riassumono il principale metodo di promozione.
Il tracciamento viene effettuato con delle codifiche in codice JavaScript che generano tipologie di pagamento come il CPC ed il CPM, ovvero l’attribuzione del compenso per l’acquisto generato a giorni di distanza dal click effettuato e dalla impression riscontrata. Questa è una pratica affinata negli anni che oggi sembra essere la più diffusa e la più apprezzata dai publisher.
Quando un utente acquisterà quel bene dal Merchant, giungendo dal sito dell’affiliato, a quest’ultimo verranno riconosciuti i meriti di quella vendita. In realtà esistono molti modi per guadagnare con le affiliazioni, e questi possono cambiare a seconda di ciò che si promuove. Infine, i guadagni vengono sempre calcolati in percentuale sul costo del bene venduto, o sulle commissioni ricevute dal merchant.
Although it differs from spyware, adware often uses the same methods and technologies. Merchants initially were uninformed about adware, what impact it had, and how it could damage their brands. Affiliate marketers became aware of the issue much more quickly, especially because they noticed that adware often overwrites tracking cookies, thus resulting in a decline of commissions. Affiliates not employing adware felt that it was stealing commission from them. Adware often has no valuable purpose and rarely provides any useful content to the user, who is typically unaware that such software is installed on his/her computer.
Affiliate marketing is commonly confused with referral marketing, as both forms of marketing use third parties to drive sales to the retailer. The two forms of marketing are differentiated, however, in how they drive sales, where affiliate marketing relies purely on financial motivations, while referral marketing relies more on trust and personal relationships.[citation needed]
Considerando che il carrello medio dell’acquisto sul sito di ecommerce sia € 300, il margine medio dell’advertiser il 30% (net profit € 90); la commissione sarà una percentuale (tendenzialmente un 5 – 10%) del net profit medio. Un CPA fisso, se i prodotti venduti generano una revenue unitaria media abbastanza o completamente uniforme (calcolato sempre su un 5/10% del net profit). Criticità : Difficile generare grandi volumi se il cliente non è un grande player con già una big reputation sul mercato.
In un ecosistema in cui la maggior parte delle transazioni avviene ancora in percentuali diverse da desktop, tablet e smartphone e abbiamo nel 69% in media dei casi consumatori interessati, vediamo soprattutto che i touchpoints di ricerca, che contribuiscono ad una transazione tipo e che generano valore immediato e misurabile, sono ancora oggi quasi tutti strumenti di performance marketing gestiti tramite l’Affiliate Marketing e dal mondo dell’affiliazione:
Il web è diventato un luogo in cui le persone potevano trovare informazioni, notizie, prodotti, opinioni, ispirazioni e dati. Termini come e-commerce, traffico web e banner ad hanno iniziato a emergere. Mentre il mondo iniziava a passare sempre più tempo e a spendere sempre più denaro online, gli esperti di marketing hanno inventato nuovi modi per fare leva su questo canale di comunicazione e nuove opportunità per i proprietari dei siti web di diventare partner. I creatori di contenuti hanno iniziato a monetizzare i propri siti e a essere pagati per la visibilità che offrivano ai venditori per i loro visitatori. A loro volta i venditori hanno trovato sistemi per raggiungere nuove audience e pagare solo quando c’è una reale conversione.
In sostanza, l’Affiliate Marketing è un rapporto in cui non ci si basa sul principio dell’erogazione pubblicitaria, bensì sul rapporto commerciale: io inserzionista faccio diventare i miei publisher la mia forza vendita. Semplificando, io ti do del materiale pubblicitario e tu lo devi pubblicare e vendere al posto mio. Trasportato nel mondo reale è come se ad esempio chiedessi ad alcune persone di fare del volantinaggio per me, assicurandomi che li pagherò per ogni ingresso che avrò nel mio locale. Essendo però il mondo dell’Affiliate Marketing tutto digitale, qui avremo solamente materiali web prettamente tecnici, interamente intermediati dalla tecnologia.
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