Ecommerce Platforms è un sito di recensioni che mostra il buono, il grande, il cattivo e il brutto del software di creazione di negozi online. Ci sforziamo di fornire recensioni di facile lettura che ti aiuteranno a scegliere la piattaforma di e-commerce giusta per te. Manteniamo una relazione di affiliazione con alcuni dei prodotti recensiti, il che significa che otterremo una percentuale di vendita se clicchi dal nostro sito (senza alcun costo per i nostri lettori). Sentiti libero di seguirci su Twitter, commento, domanda, contattaci a hello@ecommerce-platforms.com e goditelo.
Ovviamente, se non noti la dicitura “Sponsorizzato da L” in basso a destra, non capiresti mai che sono inserzioni a pagamento e NON articoli di quel giornale. Per questo motivo l’utente è più incline a cliccarci ed è discretamente performante. Purtroppo, essendo un tipo di pubblicità nuova, non ci sono ancora libri o corsi specifici in merito ma i principi su cui si basa sono molto simili a quelli di Facebook ADS.
Some advertisers offer multi-tier programs that distribute commission into a hierarchical referral network of sign-ups and sub-partners. In practical terms, publisher "A" signs up to the program with an advertiser and gets rewarded for the agreed activity conducted by a referred visitor. If publisher "A" attracts publishers "B" and "C" to sign up for the same program using his sign-up code, all future activities performed by publishers "B" and "C" will result in additional commission (at a lower rate) for publisher "A".
Some commentators originally suggested that affiliate links work best in the context of the information contained within the website itself. For instance, if a website contains information pertaining to publishing a website, an affiliate link leading to a merchant's internet service provider (ISP) within that website's content would be appropriate. If a website contains information pertaining to sports, an affiliate link leading to a sporting goods website may work well within the context of the articles and information about sports. The goal, in this case, is to publish quality information on the website and provide context-oriented links to related merchant's websites.

Designed to create a huge amount of traffic at all times, these sites focus on building an audience of millions. These websites promote products to their massive audience through the use of banners and contextual affiliate links. This method offers superior exposure and improves conversion rates, resulting in a top-notch revenue for both the seller and the affiliate.
A seconda della categoria di prodotti cui si fa riferimento, è possibile guadagnare tra il 50% e il 70% delle entrate di eBay quando si indirizza qualcuno alla piattaforma eCommerce e si acquista il prodotto entro 24 ore dalla fine dell'asta. Se fai riferimento a una vendita a un acquirente che non ha acquistato un prodotto su eBay negli ultimi 12 mesi, eBay ti premierà con ulteriori entrate di referral.
Il funzionamento di questo sistema è quasi sempre simile, al di là dell’azienda autrice di un certo programma di affiliazione. Di solito ci si iscrive presso una piattaforma web ad hoc, e si accede in seguito ad un proprio pannello di controllo: attraverso quest’ultimo è possibile gestire tutti gli strumenti utili per sponsorizzare un prodotto o servizio sul proprio blog, pagina social o canale YouTube. Si parla ad esempio dei banner promozionali, dei codici per i link diretti, degli strumenti di call to action e via discorrendo.
Le alternative più simili ad avere un proprio sito web o blog per promuovere prodotti in affiliazione sono, come accennato in precedenza, i profili social: pagine Facebook, profili Instagram, canali Youtube o di micro-blogging come Tumblr. Si tratta di profili social network che chiunque può aprire ma, una volta aperti, serve impegno per mantenerli aggiornati con contenuti nuovi, interessanti e frequenti.
Quando un utente acquisterà quel bene dal Merchant, giungendo dal sito dell’affiliato, a quest’ultimo verranno riconosciuti i meriti di quella vendita. In realtà esistono molti modi per guadagnare con le affiliazioni, e questi possono cambiare a seconda di ciò che si promuove. Infine, i guadagni vengono sempre calcolati in percentuale sul costo del bene venduto, o sulle commissioni ricevute dal merchant.
Affiliate marketing is commonly confused with referral marketing, as both forms of marketing use third parties to drive sales to the retailer. The two forms of marketing are differentiated, however, in how they drive sales, where affiliate marketing relies purely on financial motivations, while referral marketing relies more on trust and personal relationships.[citation needed]
Si adotta quando l’obiettivo del cliente è generare un contatto da trasformare in un secondo momento in un cliente; il CPL è calcolato dal cliente in base al lifetime value dell’utente, al valore medio del utente convertito e al proprio costo interno di conversione (CRM, call center etc.). Il modello di share della commissione fra publisher e network non cambia (30% / 70%). Criticità: modello molto esposto alle fake conversion.

In the past, large affiliates were the mainstay, as catch-all coupon and media sites gave traffic to hundreds or thousands of advertisers. This is not so much the case anymore. With consumers using long-tail keywords and searching for very specific products and services, influencers can leverage their hyper-focused niche for affiliate marketing success. Influencers may not send advertisers huge amounts of traffic, but the audience they do send is credible, targeted, and has higher conversion rates. 
Sicuramente saprai già che Amazon fornisce un programma di affiliazione, il quale possiede delle percentuali definite in base alle varie categorie prodotto (libri, elettronica, casa e giardino e via discorrendo). È una delle opzioni migliori per chi sta iniziando con l’affiliate marketing: un banco di prova per potersi poi cimentare con network più impegnativi e remunerativi.
LeadPages è un altro software interessantissimo per chi ha il bisogno di creare una landing page. Probabilmente si tratta anche del migliore in assoluto, anche per via del fatto che mette a disposizione una valanga di plugin e di servizi aggiuntivi. Grazie a questo programma, infatti, chi lo usa può ad esempio creare mailing list, mettere in vendita molti infoprodotti e generare leads. Perché dovresti sponsorizzarlo? Per lo stesso motivo visto con Instapage.

Aderendo a Nutriprofits, potrai sponsorizzare con la tua attività una caterva di prodotti di tipo diverso: si va dagli integratori sessuali (maschili e femminili) ai prodotti per combattere la caduta dei capelli e la ritenzione idrica, fino a quelli per perdere peso. Considera che qui trovi di tutto, e anche marchi noti nei rispettivi campi come Green Coffee e Member XXL.
In questo caso, le regole per operare variano da cliente a cliente: alcuni ti danno libertà di promuovere i prodotti come preferisci, altri invece ti vincolano dandoti una mail pre-compilata da inviare senza apportare modifiche. In ogni caso, l’email marketing è spiegato abbondantemente in diversi libri e anche nel corso di affiliate marketing di cui ti parlerò a fine articolo.
Soffermiamoci per un attimo sull’1% di diffusione dell’Affiliate Marketing e proviamo a fare un esempio per capire meglio il concetto. Immaginiamoci di spendere 1000€ in pubblicità: 990€ ci portano 5000€, ovvero il 500%; quell’1% mancante ovvero 10€, da solo ci fa guadagnare altri 500€. Quindi il 10% del nostro ricarico è portato da quell’1% in Affiliate Marketing. Tirando le somme, in questo modo siamo riusciti a costruire un solido sistema di digital marketing con i nostri 990€; essi hanno correttamente fertilizzato quell’ultimo euro che, pagato da noi solamente a risultati ottenuti, ci ha riportato a casa un ulteriore 10% di ritorno sull’investimento.
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