Come dicevamo prima anche la piattaforma di affiliazione deve avere una remunerazione. Facendo un semplice esempio nel mondo reale, è come se io proprietario volessi guadagnare sugli ingressi nel mio locale tramite volantinaggio, anziché occuparmene personalmente, chiedessi a qualcuno di trovarmi i migliori addetti al volantinaggio e io assicurassi all’incaricato una buona e alta percentuale di compenso su tutta l’attività di volantinaggio andata a buon fine di quegli addetti.
Mai promuovere un prodotto a buon mercato solo perché si sta pagando di più in commissioni. La maggior parte dei nuovi blogger promuovere i prodotti che sono inutili e finiscono per perdere potenziali clienti. Non fare questo errore nel vostro viaggio di marketing di affiliazione. Ricordate, la fiducia è la chiave per fare più vendite nel marketing di affiliazione.
Si potrebbe pensare: può un inserzionista essere un’azienda normale che vuole far conoscere il suo brand? Forse sì. Per meglio dire può esserlo ma qualcosa lo deve pur remunerare. Vendo qualcosa sul mio sito? Mi devo portare dei clienti a cui devo vendere un servizio? Posso voler far registrare utenti ad una newsletter quindi per acquisire lead? Tutto si può fare ma l’importante è che dev’essere conveniente per il publisher.
In 1994, Tobin launched a beta version of PC Flowers & Gifts on the Internet in cooperation with IBM, who owned half of Prodigy.[10] By 1995 PC Flowers & Gifts had launched a commercial version of the website and had 2,600 affiliate marketing partners on the World Wide Web. Tobin applied for a patent on tracking and affiliate marketing on January 22, 1996, and was issued U.S. Patent number 6,141,666 on Oct 31, 2000. Tobin also received Japanese Patent number 4021941 on Oct 5, 2007, and U.S. Patent number 7,505,913 on Mar 17, 2009, for affiliate marketing and tracking.[11] In July 1998 PC Flowers and Gifts merged with Fingerhut and Federated Department Stores.[12]
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