In 1994, Tobin launched a beta version of PC Flowers & Gifts on the Internet in cooperation with IBM, who owned half of Prodigy.[10] By 1995 PC Flowers & Gifts had launched a commercial version of the website and had 2,600 affiliate marketing partners on the World Wide Web. Tobin applied for a patent on tracking and affiliate marketing on January 22, 1996, and was issued U.S. Patent number 6,141,666 on Oct 31, 2000. Tobin also received Japanese Patent number 4021941 on Oct 5, 2007, and U.S. Patent number 7,505,913 on Mar 17, 2009, for affiliate marketing and tracking.[11] In July 1998 PC Flowers and Gifts merged with Fingerhut and Federated Department Stores.[12]

C’è da fare una premessa iniziale. Se n’è parlato molto meno in questi anni di affiliazione e dei suoi meccanismi. Questa minor diffusione, si parla dell’1% attuale a cui si è arrivati nel mercato digitale, non è dovuta affatto al concetto che la macchina non funzioni o che abbia problemi tecnici, e nemmeno che non porti risultati o che richieda troppa cura. È dovuta soprattutto alla cattiva, per non dire pessima, gestione delle sue reali potenzialità. Gli utilizzatori hanno promesso potenzialità e obiettivi fallaci, e quindi hanno tentato più volte nel lungo periodo di utilizzarla per fare cose sbagliate e realmente non sfruttando la vera forza che questo mezzo poteva rendere anche economicamente. Tutto questo purtroppo su scala mondiale.
Affiliate marketing is commonly confused with referral marketing, as both forms of marketing use third parties to drive sales to the retailer. The two forms of marketing are differentiated, however, in how they drive sales, where affiliate marketing relies purely on financial motivations, while referral marketing relies more on trust and personal relationships.[citation needed]
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