Iniziò tutto molti anni fa. A dire il vero non ricordo neanche la data esatta. Io e mio fratello ai tempi avevamo acquistato qualche pagina facebook che utilizzavamo per portare traffico ad un nostro blog che trattava tematiche gossip, e che monetizzavamo con circuiti a cpc come google adsense (ai tempi non sapevo di essere già un affiliato e di utilizzare uno dei programmi di affiliazione per blog più famoso al mondo).
Per capire realmente come funziona il sistema di affiliazione, guardiamo la cosa dal punto di vista non da addetti, ma da utenti. Mettiamo il caso che navighiamo normalmente su un sito qualunque, ma più o meno di nostro interesse da consumatore. Mentre scorriamo l’occhio tra notizie ed articoli, ci imbattiamo in inserzioni pubblicitarie. Tali inserzioni possono catturare o meno la nostra attenzione. Se riescono a catturarla, potenzialmente guadagnano il nostro click e finiamo sul sito del merchant o inserzionista. Se decidiamo inoltre di comprare un oggetto sullo stesso sito, si crea un circolo virtuoso che parte dal nostro primo click e quindi dal nostro primo ingresso, per finire ad una vendita. Cosa è successo dunque? Abbiamo preso parte ad un vero e proprio ciclo di transazione commerciale.
Since you’re essentially becoming a freelancer, you get ultimate independence in setting your own goals, redirecting your path when you feel so inclined, choosing the products that interest you, and even determining your own hours. This convenience means you can diversify your portfolio if you like or focus solely on simple and straightforward campaigns. You’ll also be free from company restrictions and regulations as well as ill-performing teams.
In genere si sente parlare molto di più di SEM, Search Engine Marketing, e di Google che di Affiliate Marketing. Questo perché Google, con i suoi servizi e le sue piattaforme, è estremamente più conosciuto a conti fatti. Non solo: il SEM con Google ha tuttora conservato lo stesso livello di efficienza ed efficacia che aveva una decina d’anni fa quando non c’era AdWords Editor.
Since the emergence of affiliate marketing, there has been little control over affiliate activity. Unscrupulous affiliates have used spam, false advertising, forced clicks (to get tracking cookies set on users' computers), adware, and other methods to drive traffic to their sponsors. Although many affiliate programs have terms of service that contain rules against spam, this marketing method has historically proven to attract abuse from spammers.
In November 1994, CDNow launched its BuyWeb program. CDNow had the idea that music-oriented websites could review or list albums on their pages that their visitors might be interested in purchasing. These websites could also offer a link that would take visitors directly to CDNow to purchase the albums. The idea for remote purchasing originally arose from conversations with music label Geffen Records in the fall of 1994. The management at Geffen wanted to sell its artists' CD's directly from its website but did not want to implement this capability itself. Geffen asked CDNow if it could design a program where CDNow would handle the order fulfillment. Geffen realized that CDNow could link directly from the artist on its website to Geffen's website, bypassing the CDNow home page and going directly to an artist's music page.[14]
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