SEOZoom è una suite equiparabile a Semrush, anche se offre i propri servizi ad un costo più abbordabile rispetto a quest’ultima. Gli strumenti di base offerti da questo strumento SEO sono praticamente gli stessi, solo che sono meno approfonditi o specializzati su altri aspetti (come i backlink) ma hanno un database di chiavi per il mercato italiano molto elevato. Essendo più economico, il suo programma di affiliazione potrebbe permetterti di ottenere un numero di conversioni maggiore.
Il rapporto di affiliazione è un rapporto cosiddetto win-win: io inserzionista devo fare della pubblicità per promuovere un prodotto/servizio, per far fare un acquisto, per far registrare qualcuno al mio sito. Io publisher devo erogare pubblicità quindi se ho fatto fare l’azione all’utente, ho vinto: perché tu mi pagherai una commissione. Io inserzionista se sono riuscito a far fare l’azione ho vinto, perché ne ho un ritorno economico. Ovviamente un ROI lo avrà anche la piattaforma di affiliazione facente da intermediario.
CashInPills è un’azienda specializzata nel settore dei prodotti salutistici, e offre un catalogo con oltre 20 articoli a disposizione degli affilianti. Si tratta di prodotti che coprono una vasta gamma di aspettative: si trovano le pillole per la disfunzione erettile, gli integratori per gli appassionati di palestra, le pillole dimagranti e persino i feromoni.
Molti inserzionisti offrono loro campagne di marketing su reti di affiliazione cosiddetto. Una rete di affiliati è l'intermediario tra publisher e inserzionisti. È possibile ottenere questo collegamenti ipertestuali usuale di piattaforme, contenente il tuo ID utente e l'id della campagna. Quando qualcuno clicca sul link, la rete di affiliazione reindirizzare lui alla campagna pagina di destinazione. Se il visitatore Acquista il prodotto, il sistema di inserzionisti dice la rete di affiliazione per pagare fuori la vostra Commissione.
Amazon ha dunque creato un proprio sistema di affiliazione interno che nel tempo è diventato il più potente al mondo. La leggenda vuole che sia stato proprio Amazon ad inventarsi un sistema di affiliazione. La storia narra di un blog che ha proposto a Jeff Bezos, CEO di Amazon, di farsi dare dei banner di Amazon e di farsi pagare solo nel caso fosse riuscito a fargli vendere più libri (ai tempi Amazon è nato proprio da qui). Jeff Bezos entusiasta dell’idea mise in piedi un sistema per fare proprio questo. Ad oggi vanta milioni di siti affiliati, facenti capo a centinaia di migliaia di publisher un giro di affari intorno al biliardo, cioè 1000 alla quinta e quindi mille bilioni. Da capogiro.

Si adotta quando l’obiettivo del cliente è generare un contatto con conversion rate alti e in brevi periodi. Publisher e network sono perciò stimolati a dare maggior visibilità al programma dalla doppia commissione. Il modello di share della commissione fra publisher e network non cambia (30% / 70%). Criticità: si tratta di modelli di business sempre in evoluzione, è verosimile che anche i modelli di remunerazione cambino in poco tempo (riduzione delle commissioni, eliminazione della parte CPS).

Per capire realmente come funziona il sistema di affiliazione, guardiamo la cosa dal punto di vista non da addetti, ma da utenti. Mettiamo il caso che navighiamo normalmente su un sito qualunque, ma più o meno di nostro interesse da consumatore. Mentre scorriamo l’occhio tra notizie ed articoli, ci imbattiamo in inserzioni pubblicitarie. Tali inserzioni possono catturare o meno la nostra attenzione. Se riescono a catturarla, potenzialmente guadagnano il nostro click e finiamo sul sito del merchant o inserzionista. Se decidiamo inoltre di comprare un oggetto sullo stesso sito, si crea un circolo virtuoso che parte dal nostro primo click e quindi dal nostro primo ingresso, per finire ad una vendita. Cosa è successo dunque? Abbiamo preso parte ad un vero e proprio ciclo di transazione commerciale.
Ecco perché le affiliazioni con i network e i merchant di questo campo sono così importanti e attraenti. In secondo luogo, considera che di certo non ti mancano le opzioni valide per creare un circuito di affiliate molto variegato e remunerativo. I servizi che ti danno questa possibilità, difatti, sono numerosi e vanno a toccare nicchie anche molto diverse. Qui di seguito, potrai scoprire la lista dei servizi di questa tipologia.
Per capire realmente come funziona il sistema di affiliazione, guardiamo la cosa dal punto di vista non da addetti, ma da utenti. Mettiamo il caso che navighiamo normalmente su un sito qualunque, ma più o meno di nostro interesse da consumatore. Mentre scorriamo l’occhio tra notizie ed articoli, ci imbattiamo in inserzioni pubblicitarie. Tali inserzioni possono catturare o meno la nostra attenzione. Se riescono a catturarla, potenzialmente guadagnano il nostro click e finiamo sul sito del merchant o inserzionista. Se decidiamo inoltre di comprare un oggetto sullo stesso sito, si crea un circolo virtuoso che parte dal nostro primo click e quindi dal nostro primo ingresso, per finire ad una vendita. Cosa è successo dunque? Abbiamo preso parte ad un vero e proprio ciclo di transazione commerciale.
quello di un blogger che si occupa di tecnologia. Se questo blogger scrive con costanza, avrà la possibilità di acquisire nel tempo un certo traffico dal motore di ricerca e dai social network attraverso le condivisioni dei propri articoli e risorse. Parte di questo flusso nel tempo probabilmente si fidelizzerà diventando fan, follower o sottoscrittore di newsletter. Vuol dire che il suo pubblico arriverà a fidarsi di lui quando dovrà prendere delle decisioni nel settore tecnologico dandogli l’occasione di monetizzare.
×