The Dating Network è probabilmente il programma di affiliazione più antico nel settore adult e dating, dato che è attivo addirittura dal 1996. Si tratta di un servizio che, come potrai facilmente intuire, ti consente di accedere alle sponsorizzazioni di diversi siti web di incontri online. Si parla di portali molto famosi, di caratura globale, dunque molto noti nel settore.
La pubblicità online iniziava a prendere forma – i modelli Cost Per Mille (CPM) e il placement a pagamento erano componenti importanti del marketing mix, ma difficili da misurare. L’enfasi sul traffico di qualità e sulla conversione ha aiutato gli esperti di marketing nella transizione dall’acquisto di impression e visite al pagamento esclusivamente del traffico concluso con la vendita e il marketing di affiliazione ha fatto la sua parte.
Sprintrade è un must nel settore dei network di affiliazione, soprattutto per chi cerca un marketplace con un’offerta di prodotti o campagne imponente e molto variegata. Su Sprintrade potrai difatti trovare centinaia di prodotti appartenenti a categorie diverse, come ad esempio casa, elettronica, moda, informatica, giochi, concorsi, food e tanto altro ancora. Prima di proseguire, è bene che tu sappia che si tratta di un network italiano, dunque questo è un ulteriore punto a favore.

In un ecosistema in cui la maggior parte delle transazioni avviene ancora in percentuali diverse da desktop, tablet e smartphone e abbiamo nel 69% in media dei casi consumatori interessati, vediamo soprattutto che i touchpoints di ricerca, che contribuiscono ad una transazione tipo e che generano valore immediato e misurabile, sono ancora oggi quasi tutti strumenti di performance marketing gestiti tramite l’Affiliate Marketing e dal mondo dell’affiliazione:
Sicuramente saprai già che Amazon fornisce un programma di affiliazione, il quale possiede delle percentuali definite in base alle varie categorie prodotto (libri, elettronica, casa e giardino e via discorrendo). È una delle opzioni migliori per chi sta iniziando con l’affiliate marketing: un banco di prova per potersi poi cimentare con network più impegnativi e remunerativi.
Come dicevamo prima anche la piattaforma di affiliazione deve avere una remunerazione. Facendo un semplice esempio nel mondo reale, è come se io proprietario volessi guadagnare sugli ingressi nel mio locale tramite volantinaggio, anziché occuparmene personalmente, chiedessi a qualcuno di trovarmi i migliori addetti al volantinaggio e io assicurassi all’incaricato una buona e alta percentuale di compenso su tutta l’attività di volantinaggio andata a buon fine di quegli addetti.
La veloce evoluzione di internet ha creato un’opportunità per diverse tipologie di inserzionisti –dagli individui con un account Facebook o un blog, ai siti di recensione di contenuti, agli aggregatori di offerte fino agli sviluppatori di app. Mentre le persone continuano a inventare nuovi sistemi per indirizzare il traffico verso i venditori, nuovi modelli si fanno strada, ma intanto ecco una lista dei modelli più popolari al momento, i quali riassumono il principale metodo di promozione.
Il rapporto di affiliazione è un rapporto cosiddetto win-win: io inserzionista devo fare della pubblicità per promuovere un prodotto/servizio, per far fare un acquisto, per far registrare qualcuno al mio sito. Io publisher devo erogare pubblicità quindi se ho fatto fare l’azione all’utente, ho vinto: perché tu mi pagherai una commissione. Io inserzionista se sono riuscito a far fare l’azione ho vinto, perché ne ho un ritorno economico. Ovviamente un ROI lo avrà anche la piattaforma di affiliazione facente da intermediario.
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