Soffermiamoci per un attimo sull’1% di diffusione dell’Affiliate Marketing e proviamo a fare un esempio per capire meglio il concetto. Immaginiamoci di spendere 1000€ in pubblicità: 990€ ci portano 5000€, ovvero il 500%; quell’1% mancante ovvero 10€, da solo ci fa guadagnare altri 500€. Quindi il 10% del nostro ricarico è portato da quell’1% in Affiliate Marketing. Tirando le somme, in questo modo siamo riusciti a costruire un solido sistema di digital marketing con i nostri 990€; essi hanno correttamente fertilizzato quell’ultimo euro che, pagato da noi solamente a risultati ottenuti, ci ha riportato a casa un ulteriore 10% di ritorno sull’investimento.
Si potrebbe pensare: può un inserzionista essere un’azienda normale che vuole far conoscere il suo brand? Forse sì. Per meglio dire può esserlo ma qualcosa lo deve pur remunerare. Vendo qualcosa sul mio sito? Mi devo portare dei clienti a cui devo vendere un servizio? Posso voler far registrare utenti ad una newsletter quindi per acquisire lead? Tutto si può fare ma l’importante è che dev’essere conveniente per il publisher.
In un ecosistema in cui la maggior parte delle transazioni avviene ancora in percentuali diverse da desktop, tablet e smartphone e abbiamo nel 69% in media dei casi consumatori interessati, vediamo soprattutto che i touchpoints di ricerca, che contribuiscono ad una transazione tipo e che generano valore immediato e misurabile, sono ancora oggi quasi tutti strumenti di performance marketing gestiti tramite l’Affiliate Marketing e dal mondo dell’affiliazione:
Amazon ha dunque creato un proprio sistema di affiliazione interno che nel tempo è diventato il più potente al mondo. La leggenda vuole che sia stato proprio Amazon ad inventarsi un sistema di affiliazione. La storia narra di un blog che ha proposto a Jeff Bezos, CEO di Amazon, di farsi dare dei banner di Amazon e di farsi pagare solo nel caso fosse riuscito a fargli vendere più libri (ai tempi Amazon è nato proprio da qui). Jeff Bezos entusiasta dell’idea mise in piedi un sistema per fare proprio questo. Ad oggi vanta milioni di siti affiliati, facenti capo a centinaia di migliaia di publisher un giro di affari intorno al biliardo, cioè 1000 alla quinta e quindi mille bilioni. Da capogiro.

Tra tutti i modi in cui puoi fare soldi creando contenuti, il marketing di affiliazione è uno dei modi migliori per farlo. Non è necessario creare, commercializzare o vendere un prodotto o un servizio. Devi solo inserire link di affiliazione o annunci nei tuoi contenuti, che di solito non costano soldi, e poi aspettare che la gente li clicchi e compri qualcosa, guadagnandoti una commissione.
Si adotta quando l’obiettivo del cliente è generare un contatto con conversion rate alti e in brevi periodi. Publisher e network sono perciò stimolati a dare maggior visibilità al programma dalla doppia commissione. Il modello di share della commissione fra publisher e network non cambia (30% / 70%). Criticità: si tratta di modelli di business sempre in evoluzione, è verosimile che anche i modelli di remunerazione cambino in poco tempo (riduzione delle commissioni, eliminazione della parte CPS).
Molti inserzionisti offrono loro campagne di marketing su reti di affiliazione cosiddetto. Una rete di affiliati è l'intermediario tra publisher e inserzionisti. È possibile ottenere questo collegamenti ipertestuali usuale di piattaforme, contenente il tuo ID utente e l'id della campagna. Quando qualcuno clicca sul link, la rete di affiliazione reindirizzare lui alla campagna pagina di destinazione. Se il visitatore Acquista il prodotto, il sistema di inserzionisti dice la rete di affiliazione per pagare fuori la vostra Commissione.
quello di un blogger che si occupa di tecnologia. Se questo blogger scrive con costanza, avrà la possibilità di acquisire nel tempo un certo traffico dal motore di ricerca e dai social network attraverso le condivisioni dei propri articoli e risorse. Parte di questo flusso nel tempo probabilmente si fidelizzerà diventando fan, follower o sottoscrittore di newsletter. Vuol dire che il suo pubblico arriverà a fidarsi di lui quando dovrà prendere delle decisioni nel settore tecnologico dandogli l’occasione di monetizzare.
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