quello di un blogger che si occupa di tecnologia. Se questo blogger scrive con costanza, avrà la possibilità di acquisire nel tempo un certo traffico dal motore di ricerca e dai social network attraverso le condivisioni dei propri articoli e risorse. Parte di questo flusso nel tempo probabilmente si fidelizzerà diventando fan, follower o sottoscrittore di newsletter. Vuol dire che il suo pubblico arriverà a fidarsi di lui quando dovrà prendere delle decisioni nel settore tecnologico dandogli l’occasione di monetizzare.
Molti inserzionisti offrono loro campagne di marketing su reti di affiliazione cosiddetto. Una rete di affiliati è l'intermediario tra publisher e inserzionisti. È possibile ottenere questo collegamenti ipertestuali usuale di piattaforme, contenente il tuo ID utente e l'id della campagna. Quando qualcuno clicca sul link, la rete di affiliazione reindirizzare lui alla campagna pagina di destinazione. Se il visitatore Acquista il prodotto, il sistema di inserzionisti dice la rete di affiliazione per pagare fuori la vostra Commissione.
Awin è un network dei network, in quanto è nato dall’unione di programmi molto noti come Zanox, Affiliate Window e Affilinet. Questo ti fa già capire che al suo interno puoi trovare una miriade di prodotti o servizi da sponsorizzare con la tua attività. Si parla di campi come ad esempio Fastweb, Unicredit, Zalando, Kiko, Carrefour e UCI Cinema. Se ti interessa un network generalista con migliaia di brand, allora hai trovato ciò che cercavi.
Quando Rakuten ti accetta nel loro programma di affiliazione, puoi scegliere di pubblicizzare prodotti da oltre 1.000 commercianti, personalizzare i feed del prodotto sul tuo sito web, convertire automaticamente i link dei prodotti in link di monitoraggio commissionabili, visualizzare offerte personalizzate al pubblico utilizzando l'API proprietaria di Rakuten e guadagnare una commissione sulle vendite che influenza durante l'inizio o la fine del viaggio del cliente.
Si potrebbe pensare: può un inserzionista essere un’azienda normale che vuole far conoscere il suo brand? Forse sì. Per meglio dire può esserlo ma qualcosa lo deve pur remunerare. Vendo qualcosa sul mio sito? Mi devo portare dei clienti a cui devo vendere un servizio? Posso voler far registrare utenti ad una newsletter quindi per acquisire lead? Tutto si può fare ma l’importante è che dev’essere conveniente per il publisher.

Uno dei più popolari programmi di marketing di affiliazione è Amazon Associates. È possibile aderire non appena ti accettano nel programma, puoi scegliere tra oltre un milione di prodotti eCommerce di Amazon per fare pubblicità sul tuo sito web, app per dispositivi mobili o su Facebook, Instagram, Twitter, YouTube e Twitch, e puoi guadagnare al 10% in commissione se qualcuno fa clic sul tuo link di affiliazione e acquista un prodotto Amazon.
Questo per via del fatto che il suddetto propone una marea di categorie diverse: non solo prodotti per la salute e integratori per la perdita di peso, ma anche incontri online, gaming, casinò digitali, aste, forex e accessori per automobili e motociclette. In altre parole, si tratta di uno dei network più vasti presenti sul mercato affiliate odierno. Qui puoi iscriverti al programma.

Un programma di affiliazione efficace è composto da un payout incentivante (distribuzione di utili netti sotto forma di dividendi), da policy restrittive ma tutelanti per i publisher più performanti e da formati creativi accattivanti. Le tipologie di pagamento adottate dalla piattaforma di affiliazione rispettano le caratteristiche del canale promozionale, ovvero esclusivamente a performance e necessitano di un sistema di tracciamento per la tutela del lavoro promozionale fatto dai publisher.

Per capire realmente come funziona il sistema di affiliazione, guardiamo la cosa dal punto di vista non da addetti, ma da utenti. Mettiamo il caso che navighiamo normalmente su un sito qualunque, ma più o meno di nostro interesse da consumatore. Mentre scorriamo l’occhio tra notizie ed articoli, ci imbattiamo in inserzioni pubblicitarie. Tali inserzioni possono catturare o meno la nostra attenzione. Se riescono a catturarla, potenzialmente guadagnano il nostro click e finiamo sul sito del merchant o inserzionista. Se decidiamo inoltre di comprare un oggetto sullo stesso sito, si crea un circolo virtuoso che parte dal nostro primo click e quindi dal nostro primo ingresso, per finire ad una vendita. Cosa è successo dunque? Abbiamo preso parte ad un vero e proprio ciclo di transazione commerciale.
Anche Tradedoubler è un network di affiliazione, dunque accorpa al suo interno una grande quantità di negozi e di società che vendono prodotti di qualsiasi genere o categoria. Somiglia per certi versi ad Amazon, solo che è molto più stringente: nel senso che non puoi limitarti all’iscrizione, dato che per sponsorizzare un certo prodotto o servizio dovrai chiedere l’autorizzazione alla società che lo vende. Anche qui sono presenti opzioni come i banner e i link, e anche qui guadagnerai una percentuale sul prezzo di vendita.
Come dicevamo prima anche la piattaforma di affiliazione deve avere una remunerazione. Facendo un semplice esempio nel mondo reale, è come se io proprietario volessi guadagnare sugli ingressi nel mio locale tramite volantinaggio, anziché occuparmene personalmente, chiedessi a qualcuno di trovarmi i migliori addetti al volantinaggio e io assicurassi all’incaricato una buona e alta percentuale di compenso su tutta l’attività di volantinaggio andata a buon fine di quegli addetti.
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