C’è da fare una premessa iniziale. Se n’è parlato molto meno in questi anni di affiliazione e dei suoi meccanismi. Questa minor diffusione, si parla dell’1% attuale a cui si è arrivati nel mercato digitale, non è dovuta affatto al concetto che la macchina non funzioni o che abbia problemi tecnici, e nemmeno che non porti risultati o che richieda troppa cura. È dovuta soprattutto alla cattiva, per non dire pessima, gestione delle sue reali potenzialità. Gli utilizzatori hanno promesso potenzialità e obiettivi fallaci, e quindi hanno tentato più volte nel lungo periodo di utilizzarla per fare cose sbagliate e realmente non sfruttando la vera forza che questo mezzo poteva rendere anche economicamente. Tutto questo purtroppo su scala mondiale.
La pubblicità online iniziava a prendere forma – i modelli Cost Per Mille (CPM) e il placement a pagamento erano componenti importanti del marketing mix, ma difficili da misurare. L’enfasi sul traffico di qualità e sulla conversione ha aiutato gli esperti di marketing nella transizione dall’acquisto di impression e visite al pagamento esclusivamente del traffico concluso con la vendita e il marketing di affiliazione ha fatto la sua parte.
Non si può perdere questo passaggio. lista e-mail è come l'ossigeno per i principianti di marketing di affiliazione. Se ci si concentra di più sulla costruzione di una lista e-mail di risposta fin dall'inizio, si svilupperà un rapporto con i tuoi lettori. Nel lungo periodo, si sarà in grado di generare reddito passivo dai vostri prodotti di affiliazione con la vostra lista.
Il funzionamento di questo sistema è quasi sempre simile, al di là dell’azienda autrice di un certo programma di affiliazione. Di solito ci si iscrive presso una piattaforma web ad hoc, e si accede in seguito ad un proprio pannello di controllo: attraverso quest’ultimo è possibile gestire tutti gli strumenti utili per sponsorizzare un prodotto o servizio sul proprio blog, pagina social o canale YouTube. Si parla ad esempio dei banner promozionali, dei codici per i link diretti, degli strumenti di call to action e via discorrendo.

Come dicevamo prima anche la piattaforma di affiliazione deve avere una remunerazione. Facendo un semplice esempio nel mondo reale, è come se io proprietario volessi guadagnare sugli ingressi nel mio locale tramite volantinaggio, anziché occuparmene personalmente, chiedessi a qualcuno di trovarmi i migliori addetti al volantinaggio e io assicurassi all’incaricato una buona e alta percentuale di compenso su tutta l’attività di volantinaggio andata a buon fine di quegli addetti.

Google AdSense è un programma che ti consente di aprire piccole parti del tuo sito web affinché gli inserzionisti possano visualizzare i loro annunci. Proprio come gli annunci Google, gli inserzionisti fanno offerte sul tuo spazio pubblicitario nell'asta di annunci di Google. Presentano offerte su determinate parole chiave e, se i tuoi contenuti hanno parole chiave uguali o simili, Google venderà il loro spazio pubblicitario al miglior offerente e ti pagherà il 68% delle entrate pubblicitarie generate dalla campagna pubblicitaria.
A seconda della categoria di prodotti cui si fa riferimento, è possibile guadagnare tra il 50% e il 70% delle entrate di eBay quando si indirizza qualcuno alla piattaforma eCommerce e si acquista il prodotto entro 24 ore dalla fine dell'asta. Se fai riferimento a una vendita a un acquirente che non ha acquistato un prodotto su eBay negli ultimi 12 mesi, eBay ti premierà con ulteriori entrate di referral.
Awin è un network dei network, in quanto è nato dall’unione di programmi molto noti come Zanox, Affiliate Window e Affilinet. Questo ti fa già capire che al suo interno puoi trovare una miriade di prodotti o servizi da sponsorizzare con la tua attività. Si parla di campi come ad esempio Fastweb, Unicredit, Zalando, Kiko, Carrefour e UCI Cinema. Se ti interessa un network generalista con migliaia di brand, allora hai trovato ciò che cercavi.

Questa piattaforma è progettata per tutti quegli affiliati che desiderano promuovere prodotti non materiali o prodotti informativi. Clickbank è stata creata nel 1998 e da allora la sua crescita è stata enorme, diventando la piattaforma numero uno al mondo nella vendita di prodotti informativi, vendendo con Clickbank puoi guadagnare commissioni fino al 75% del valore totale, oltre a scegliere tra una varietà di prodotti sul mercato.
Tuttavia non è una regola fissa nel sistema commissionale, esistono delle situazioni per cui può succedere che la piattaforma di affiliazione scelga di riconoscersi molto meno, come anche il 10% o il 5% della commissione. Capita se si parla di clienti, di inserzionisti di altissimo cabotaggio che producono grandissimi fatturati, i quali hanno grandi capacità di scalare le spese del sistema di affiliazione in maniera importante.
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