Questa piattaforma è progettata per tutti quegli affiliati che desiderano promuovere prodotti non materiali o prodotti informativi. Clickbank è stata creata nel 1998 e da allora la sua crescita è stata enorme, diventando la piattaforma numero uno al mondo nella vendita di prodotti informativi, vendendo con Clickbank puoi guadagnare commissioni fino al 75% del valore totale, oltre a scegliere tra una varietà di prodotti sul mercato.

Hai però il controllo sui tipi di annunci visualizzati sul tuo sito web. Puoi scegliere tra annunci di testo, annunci display, annunci rich media e altro. Puoi anche personalizzare lo stile dell'annuncio o crearne uno personalizzato, che ti dà la possibilità di modificare le dimensioni, il colore, il testo, lo sfondo e i dettagli del bordo degli annunci visualizzati sul tuo sito web. Inoltre, puoi posizionare solo tre annunci di contenuto, tre annunci di collegamento e due caselle di ricerca su ciascuna delle tue pagine web.

In February 2000, Amazon announced that it had been granted a patent[18] on components of an affiliate program. The patent application was submitted in June 1997, which predates most affiliate programs, but not PC Flowers & Gifts.com (October 1994), AutoWeb.com (October 1995), Kbkids.com/BrainPlay.com (January 1996), EPage (April 1996), and several others.[13]
Si adotta quando l’obiettivo del cliente è generare un contatto da trasformare in un secondo momento in un cliente; il CPL è calcolato dal cliente in base al lifetime value dell’utente, al valore medio del utente convertito e al proprio costo interno di conversione (CRM, call center etc.). Il modello di share della commissione fra publisher e network non cambia (30% / 70%). Criticità: modello molto esposto alle fake conversion.
COINBASE: oggi non si fa altro che parlare di Bitcoin. C’è una corsa all’acquisto pazzesca e questo lascia la possibilità a chiunque abbia un sito di generare passivamente ingenti somme di denaro partecipando, gratuitamente, al loro programma di affiliazione. Non perdere il treno dei Bitcoin, registrati qui e comincia a guadagnare grazie alle criptovalute.
Building trust with your audience is paramount in affiliate marketing, and the quickest way to lose trust is to recommend products either you haven’t used before or that aren’t a good fit for your audience. Also make sure you never tell anyone to directly buy a product, you are simply recommending the product. The more helpful you are and the more you make quality recommendations, the more likely your web visitors will come back for your expertise. 
Affiliate marketing has grown quickly since its inception. The e-commerce website, viewed as a marketing toy in the early days of the Internet, became an integrated part of the overall business plan and in some cases grew to a bigger business than the existing offline business. According to one report, the total sales amount generated through affiliate networks in 2006 was £2.16 billion in the United Kingdom alone. The estimates were £1.35 billion in sales in 2005.[19] MarketingSherpa's research team estimated that, in 2006, affiliates worldwide earned US$6.5 billion in bounty and commissions from a variety of sources in retail, personal finance, gaming and gambling, travel, telecom, education, publishing, and forms of lead generation other than contextual advertising programs.[20]
Affiliate marketing overlaps with other Internet marketing methods to some degree, because affiliates often use regular advertising methods. Those methods include organic search engine optimization (SEO), paid search engine marketing (PPC – Pay Per Click), e-mail marketing, content marketing, and (in some sense) display advertising. On the other hand, affiliates sometimes use less orthodox techniques, such as publishing reviews of products or services offered by a partner.[citation needed]
Affiliates were among the earliest adopters of pay per click advertising when the first pay-per-click search engines emerged during the end of the 1990s. Later in 2000 Google launched its pay per click service, Google AdWords, which is responsible for the widespread use and acceptance of pay per click as an advertising channel. An increasing number of merchants engaged in pay per click advertising, either directly or via a search marketing agency, and realized that this space was already occupied by their affiliates. Although this situation alone created advertising channel conflicts and debates between advertisers and affiliates, the largest issue concerned affiliates bidding on advertisers names, brands, and trademarks.[39] Several advertisers began to adjust their affiliate program terms to prohibit their affiliates from bidding on those type of keywords. Some advertisers, however, did and still do embrace this behavior, going so far as to allow, or even encourage, affiliates to bid on any term, including the advertiser's trademarks.

Per capire realmente come funziona il sistema di affiliazione, guardiamo la cosa dal punto di vista non da addetti, ma da utenti. Mettiamo il caso che navighiamo normalmente su un sito qualunque, ma più o meno di nostro interesse da consumatore. Mentre scorriamo l’occhio tra notizie ed articoli, ci imbattiamo in inserzioni pubblicitarie. Tali inserzioni possono catturare o meno la nostra attenzione. Se riescono a catturarla, potenzialmente guadagnano il nostro click e finiamo sul sito del merchant o inserzionista. Se decidiamo inoltre di comprare un oggetto sullo stesso sito, si crea un circolo virtuoso che parte dal nostro primo click e quindi dal nostro primo ingresso, per finire ad una vendita. Cosa è successo dunque? Abbiamo preso parte ad un vero e proprio ciclo di transazione commerciale.
×