Pensavi forse che quella mole di informazioni presente online si mantenesse gratis o con i soli banner pubblicitari? Niente affatto! L’affiliate marketing è una vera e propria miniera d’oro e sempre più persone ed aziende la stanno scavando. Basti pensare che già oggi (e siamo solo all’inizio) l’affiliate marketing a livello mondiale vale diversi miliardi di dollari!
Esempio: mi piace Bruce Lee e se ho un sito web che parla di arti marziali potrei andare sul sito web di Bruce Lee e registrarmi per il suo programma di affiliazione. Quindi posso vendere tutte le cose nel suo negozio sul mio sito e posso recensire i prodotti o raccomandarli. Quando le persone faranno clic sui miei link affiliati riceverò una commissione sulle vendite.
I comparatori di tariffe come facile.it, segugio.it e tutti i loro simili si basano esclusivamente sulle affiliazioni. Queste piattaforme offrono agli utenti un servizio di comparazione prezzi su vari servizi (assicurazioni, mutui, prestiti, ecc) e, quando l’utente acquista uno di questi prodotti cliccando sui link che loro ti forniscono, questi portali guadagnano una commissione.
L'affiliate marketing, conosciuto in Italia anche come affiliazione, è un accordo commerciale tra un advertiser (azienda che intende vendere un suo servizio o prodotto) e un affiliato (persona che promuove il servizio o prodotto dell'advertiser). Tra l'affiliato e l'advertiser può agire una terza entità, la piattaforma di affiliazione. La piattaforma di affiliazione ha il ruolo dell'intermediario tra affiliato e advertiser. Si occupa inoltre del tracciamento delle conversioni e dei pagamenti.
Dal momento che questa guida di marketing di affiliazione è un semplice e lucido, ci sarà approfondire gli aspetti più considerati. Si consideri uno scenario in cui si possiede un sito web o blog che sta ottenendo successi decenti in questi giorni. Anche se sono stati aggiunti alcuni annunci pubblicitari utilizzando strumenti come AdSense, si sente che il reddito non è all’altezza del marchio. In questo caso si può pensare di fornire link di affiliazione ad altri siti di lavoro per il quale si sarà pagato. Ci sono alcuni consigli di marketing di affiliazione che si può considerare per massimizzare i vostri guadagni online.
Building trust with your audience is paramount in affiliate marketing, and the quickest way to lose trust is to recommend products either you haven’t used before or that aren’t a good fit for your audience. Also make sure you never tell anyone to directly buy a product, you are simply recommending the product. The more helpful you are and the more you make quality recommendations, the more likely your web visitors will come back for your expertise. 
Se le aziende che offrono accordi di affiliazione diretta con i propri programmi affiliazione sono molte, i network di affiliazione rappresentano un mercato 100 volte più grande! Sono l’equivalente, moderno, delle agenzie di rappresentanza che andavano tanto in voga negli anni 90 che raccoglievano prodotti interessanti e li assegnavano per la vendita ai propri agenti di commercio. I network di affiliazione (o in inglese affiliate networks) sono delle aziende che fanno da aggregatori di offerte ed intermediari tra le aziende e gli affiliati (o affiliate marketer).
In 2006, the most active sectors for affiliate marketing were the adult gambling, retail industries and file-sharing services.[21]:149–150 The three sectors expected to experience the greatest growth are the mobile phone, finance, and travel sectors.[21] Soon after these sectors came the entertainment (particularly gaming) and Internet-related services (particularly broadband) sectors. Also several of the affiliate solution providers expect to see increased interest from business-to-business marketers and advertisers in using affiliate marketing as part of their mix.[21]:149–150
In questo caso, le regole per operare variano da cliente a cliente: alcuni ti danno libertà di promuovere i prodotti come preferisci, altri invece ti vincolano dandoti una mail pre-compilata da inviare senza apportare modifiche. In ogni caso, l’email marketing è spiegato abbondantemente in diversi libri e anche nel corso di affiliate marketing di cui ti parlerò a fine articolo.
Booking.com è in assoluto la società che propone il miglior programma di affiliazione nel settore viaggi e turismo. Questa azienda è un intermediario che si occupa di pubblicare gli annunci delle strutture ricettive presenti in tutto il mondo. Di conseguenza, i tuoi introiti verranno calcolati in percentuale sulle commissioni ricevute da questa piattaforma.
Sicuramente saprai già che Amazon fornisce un programma di affiliazione, il quale possiede delle percentuali definite in base alle varie categorie prodotto (libri, elettronica, casa e giardino e via discorrendo). È una delle opzioni migliori per chi sta iniziando con l’affiliate marketing: un banco di prova per potersi poi cimentare con network più impegnativi e remunerativi.
Quando un utente acquisterà quel bene dal Merchant, giungendo dal sito dell’affiliato, a quest’ultimo verranno riconosciuti i meriti di quella vendita. In realtà esistono molti modi per guadagnare con le affiliazioni, e questi possono cambiare a seconda di ciò che si promuove. Infine, i guadagni vengono sempre calcolati in percentuale sul costo del bene venduto, o sulle commissioni ricevute dal merchant.
Hai però il controllo sui tipi di annunci visualizzati sul tuo sito web. Puoi scegliere tra annunci di testo, annunci display, annunci rich media e altro. Puoi anche personalizzare lo stile dell'annuncio o crearne uno personalizzato, che ti dà la possibilità di modificare le dimensioni, il colore, il testo, lo sfondo e i dettagli del bordo degli annunci visualizzati sul tuo sito web. Inoltre, puoi posizionare solo tre annunci di contenuto, tre annunci di collegamento e due caselle di ricerca su ciascuna delle tue pagine web.

Amazon ha dunque creato un proprio sistema di affiliazione interno che nel tempo è diventato il più potente al mondo. La leggenda vuole che sia stato proprio Amazon ad inventarsi un sistema di affiliazione. La storia narra di un blog che ha proposto a Jeff Bezos, CEO di Amazon, di farsi dare dei banner di Amazon e di farsi pagare solo nel caso fosse riuscito a fargli vendere più libri (ai tempi Amazon è nato proprio da qui). Jeff Bezos entusiasta dell’idea mise in piedi un sistema per fare proprio questo. Ad oggi vanta milioni di siti affiliati, facenti capo a centinaia di migliaia di publisher un giro di affari intorno al biliardo, cioè 1000 alla quinta e quindi mille bilioni. Da capogiro.
Ecommerce Platforms è un sito di recensioni che mostra il buono, il grande, il cattivo e il brutto del software di creazione di negozi online. Ci sforziamo di fornire recensioni di facile lettura che ti aiuteranno a scegliere la piattaforma di e-commerce giusta per te. Manteniamo una relazione di affiliazione con alcuni dei prodotti recensiti, il che significa che otterremo una percentuale di vendita se clicchi dal nostro sito (senza alcun costo per i nostri lettori). Sentiti libero di seguirci su Twitter, commento, domanda, contattaci a hello@ecommerce-platforms.com e goditelo.
Il web è diventato un luogo in cui le persone potevano trovare informazioni, notizie, prodotti, opinioni, ispirazioni e dati. Termini come e-commerce, traffico web e banner ad hanno iniziato a emergere. Mentre il mondo iniziava a passare sempre più tempo e a spendere sempre più denaro online, gli esperti di marketing hanno inventato nuovi modi per fare leva su questo canale di comunicazione e nuove opportunità per i proprietari dei siti web di diventare partner. I creatori di contenuti hanno iniziato a monetizzare i propri siti e a essere pagati per la visibilità che offrivano ai venditori per i loro visitatori. A loro volta i venditori hanno trovato sistemi per raggiungere nuove audience e pagare solo quando c’è una reale conversione.

Il tipo di pagamento abituale si chiama costo per azione. Si ottiene in CPA ogni volta pagato, quando un cliente innesca un'azione. Il tipo usuale di CPA è Pay per vendere; Vieni pagato, se il cliente acquista un prodotto o servizio. Gli inserzionisti come CPA/PPE, poiché hanno già ricevuto il pagamento. Altri tipi di CPA anziché PPE esiste però, per esempio Pay per SignUp su newsletter, ma che è un caso raro.
C’è da fare una premessa iniziale. Se n’è parlato molto meno in questi anni di affiliazione e dei suoi meccanismi. Questa minor diffusione, si parla dell’1% attuale a cui si è arrivati nel mercato digitale, non è dovuta affatto al concetto che la macchina non funzioni o che abbia problemi tecnici, e nemmeno che non porti risultati o che richieda troppa cura. È dovuta soprattutto alla cattiva, per non dire pessima, gestione delle sue reali potenzialità. Gli utilizzatori hanno promesso potenzialità e obiettivi fallaci, e quindi hanno tentato più volte nel lungo periodo di utilizzarla per fare cose sbagliate e realmente non sfruttando la vera forza che questo mezzo poteva rendere anche economicamente. Tutto questo purtroppo su scala mondiale.
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