Se sei appena agli inizi, la creazione di un forte tasso di commissione ha maggiori probabilità di attirare affiliati di qualità. Un altro tendenza di marketing di affiliazione è quello di controllare i concorrenti nella tua nicchia e lanciare il tuo programma con le commissioni più forti che puoi permetterti di pagare. È inoltre possibile creare strutture di commissione personalizzate per diversi affiliati in quanto non si è bloccati solo utilizzando la propria offerta pubblica.

Invece di essere un servizio che offre prodotti che un sito web o un blog può promuovere, Google stesso è responsabile per la scelta dei prodotti che sono promossi sulla vostra pagina attraverso il suo algoritmo. Tuttavia, ricordati che puoi bloccare la pubblicità di alcuni siti web e prodotti e scegliere in quali spazi Google inserirà gli annunci.

Se le aziende che offrono accordi di affiliazione diretta con i propri programmi affiliazione sono molte, i network di affiliazione rappresentano un mercato 100 volte più grande! Sono l’equivalente, moderno, delle agenzie di rappresentanza che andavano tanto in voga negli anni 90 che raccoglievano prodotti interessanti e li assegnavano per la vendita ai propri agenti di commercio. I network di affiliazione (o in inglese affiliate networks) sono delle aziende che fanno da aggregatori di offerte ed intermediari tra le aziende e gli affiliati (o affiliate marketer).


Un altro esempio di personaggio che fa delle affiliazioni il suo pane quotidiano è Salvatore Aranzulla, il famosissimo blogger che scrive guide su praticamente qualsiasi cosa! Salvatore infatti, quando scrive articoli come “Miglior cellulare sotto i 70 euro”, “Quale cardiofrequenzimetro comprare per fare running”, eccetera, inserisce diversi link del programma affiliazione di Amazon. In questo modo, ogni volta che uno dei suoi utenti clicca su di essi ed esegue un acquisto, guadagna una commissione.
In pratica, tutti hanno la possibilità di diventare agenti di vendita ingaggiati da queste società, a patto di rispettare certi requisiti. Fra questi troviamo ad esempio la presenza di un blog a tema, un account social con molti iscritti o un canale YouTube. Lo scopo del sistema è il seguente: mettere a disposizione del partner tutti gli strumenti utili per promuovere, attraverso la propria attività, un certo prodotto o servizio fornito da terzi.
Il rapporto di affiliazione è un rapporto cosiddetto win-win: io inserzionista devo fare della pubblicità per promuovere un prodotto/servizio, per far fare un acquisto, per far registrare qualcuno al mio sito. Io publisher devo erogare pubblicità quindi se ho fatto fare l’azione all’utente, ho vinto: perché tu mi pagherai una commissione. Io inserzionista se sono riuscito a far fare l’azione ho vinto, perché ne ho un ritorno economico. Ovviamente un ROI lo avrà anche la piattaforma di affiliazione facente da intermediario.
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