Soffermiamoci per un attimo sull’1% di diffusione dell’Affiliate Marketing e proviamo a fare un esempio per capire meglio il concetto. Immaginiamoci di spendere 1000€ in pubblicità: 990€ ci portano 5000€, ovvero il 500%; quell’1% mancante ovvero 10€, da solo ci fa guadagnare altri 500€. Quindi il 10% del nostro ricarico è portato da quell’1% in Affiliate Marketing. Tirando le somme, in questo modo siamo riusciti a costruire un solido sistema di digital marketing con i nostri 990€; essi hanno correttamente fertilizzato quell’ultimo euro che, pagato da noi solamente a risultati ottenuti, ci ha riportato a casa un ulteriore 10% di ritorno sull’investimento.
This is the standard affiliate marketing structure. In this program, the merchant pays the affiliate a percentage of the sale price of the product after the consumer purchases the product as a result of the affiliate’s marketing strategies. In other words, the affiliate must actually get the investor to invest in the product before they are compensated.
Alcuni hanno frainteso e si aspettano di vincere molto se usano tutti i banner disponibili per l'affiliato. Beh, in realtà non funziona in questo modo perché una volta che il sito è pieno di bandiere, il tuo sito sarà simile a un link agriturismo e visitatori sarà curioso e nemmeno la briga cliccando su uno di questi banner. Quindi, se si preferisce davvero di promuovere diversi programmi di affiliazione nel tuo sito web in modo che ondeggiano con il soggetto di altri articoli nella tua nicchia. Si noti che tre o quattro link di affiliazione sul tuo sito sono decenti, a seconda ovviamente delle dimensioni della pagina sono alcuni che pensano che se usano materiali con il commerciante in luogo e lasciare gli stessi o simili può ottenere vendite, è possibile non sapere che le esigenze di marketing di affiliazione di pubblicità. Se nessun traffico al tuo sito, come puoi pretendere di ottenere le vendite ambita?
Non si tratta quindi di un lavoro da dipendente per cui bisogna fare svariati colloqui di lavoro per farsi assumere; si tratta di un mercato aperto ed accessibile a tutti: a chi ha un sito o un blog, a chi non ha un sito ma è disposto ad imparare ad usare i vari canali pubblicitari per generare traffico, chi ha una pagina Facebook o Instagram con molti Fan, eccetera. Insomma, a chiunque voglia usare internet per guadagnare soldi!
Considerando che il carrello medio dell’acquisto sul sito di ecommerce sia € 300, il margine medio dell’advertiser il 30% (net profit € 90); la commissione sarà una percentuale (tendenzialmente un 5 – 10%) del net profit medio. Un CPA fisso, se i prodotti venduti generano una revenue unitaria media abbastanza o completamente uniforme (calcolato sempre su un 5/10% del net profit). Criticità : Difficile generare grandi volumi se il cliente non è un grande player con già una big reputation sul mercato.
Ciao! Mi chiamo Lorenzo e sono co-fondatore di Carica Vincente. Nella vita mi occupo di web marketing e sviluppo di carriera, e mi appassionano l’economia ed il business a 360 gradi. Sono autore dell’e-book Instagram Business Pro. Se vuoi una consulenza privata con me relativa a carriera, Instagram o business online, puoi prenotarla su questa pagina
When beginning your affiliate marketing career, you’ll want to cultivate an audience that has very specific interests. This allows you to tailor your affiliate campaigns to that niche, increasing the likelihood that you’ll convert. By establishing yourself as an expert in one area instead of promoting a large array of products, you’ll be able to market to the people most likely to buy the product.
Per la pubblicità su Google valgono le stesse regole di Facebook: per creare campagne performanti serve che qualcuno di esperto ti spieghi i principi di funzionamenti ed i “segreti” per spendere poco e convertire molto. Io ci sono riuscito seguendo vari corsi sull’argomento, ma anche per questo tipo di pubblicità esiste un capitolo dedicato nel corso che tra poco ti svelerò.
While these models have diminished in mature e-commerce and online advertising markets they are still prevalent in some more nascent industries. China is one example where Affiliate Marketing does not overtly resemble the same model in the West. With many affiliates being paid a flat "Cost Per Day" with some networks offering Cost Per Click or CPM.

Esempio: mi piace Bruce Lee e se ho un sito web che parla di arti marziali potrei andare sul sito web di Bruce Lee e registrarmi per il suo programma di affiliazione. Quindi posso vendere tutte le cose nel suo negozio sul mio sito e posso recensire i prodotti o raccomandarli. Quando le persone faranno clic sui miei link affiliati riceverò una commissione sulle vendite.


Quando un utente acquisterà quel bene dal Merchant, giungendo dal sito dell’affiliato, a quest’ultimo verranno riconosciuti i meriti di quella vendita. In realtà esistono molti modi per guadagnare con le affiliazioni, e questi possono cambiare a seconda di ciò che si promuove. Infine, i guadagni vengono sempre calcolati in percentuale sul costo del bene venduto, o sulle commissioni ricevute dal merchant.
Anche Tradedoubler è un network di affiliazione, dunque accorpa al suo interno una grande quantità di negozi e di società che vendono prodotti di qualsiasi genere o categoria. Somiglia per certi versi ad Amazon, solo che è molto più stringente: nel senso che non puoi limitarti all’iscrizione, dato che per sponsorizzare un certo prodotto o servizio dovrai chiedere l’autorizzazione alla società che lo vende. Anche qui sono presenti opzioni come i banner e i link, e anche qui guadagnerai una percentuale sul prezzo di vendita.
The concept of affiliate marketing on the Internet was conceived of, put into practice and patented by William J. Tobin, the founder of PC Flowers & Gifts. Launched on the Prodigy Network in 1989, PC Flowers & Gifts remained on the service until 1996. By 1993, PC Flowers & Gifts generated sales in excess of $6 million per year on the Prodigy service. In 1998, PC Flowers and Gifts developed the business model of paying a commission on sales to the Prodigy Network.[8][9]
Affiliates discussed the issues in Internet forums and began to organize their efforts. They believed that the best way to address the problem was to discourage merchants from advertising via adware. Merchants that were either indifferent to or supportive of adware were exposed by affiliates, thus damaging those merchants' reputations and tarnishing their affiliate marketing efforts. Many affiliates either terminated the use of such merchants or switched to a competitor's affiliate program. Eventually, affiliate networks were also forced by merchants and affiliates to take a stand and ban certain adware publishers from their network. The result was Code of Conduct by Commission Junction/beFree and Performics,[35] LinkShare's Anti-Predatory Advertising Addendum,[36] and ShareASale's complete ban of software applications as a medium for affiliates to promote advertiser offers.[37] Regardless of the progress made, adware continues to be an issue, as demonstrated by the class action lawsuit against ValueClick and its daughter company Commission Junction filed on April 20, 2007.[38]
Designed to create a huge amount of traffic at all times, these sites focus on building an audience of millions. These websites promote products to their massive audience through the use of banners and contextual affiliate links. This method offers superior exposure and improves conversion rates, resulting in a top-notch revenue for both the seller and the affiliate.
Affiliate marketing has grown quickly since its inception. The e-commerce website, viewed as a marketing toy in the early days of the Internet, became an integrated part of the overall business plan and in some cases grew to a bigger business than the existing offline business. According to one report, the total sales amount generated through affiliate networks in 2006 was £2.16 billion in the United Kingdom alone. The estimates were £1.35 billion in sales in 2005.[19] MarketingSherpa's research team estimated that, in 2006, affiliates worldwide earned US$6.5 billion in bounty and commissions from a variety of sources in retail, personal finance, gaming and gambling, travel, telecom, education, publishing, and forms of lead generation other than contextual advertising programs.[20]
Mantieni aperta la comunicazione con i tuoi affiliati. Dovrebbero conoscere i prossimi lanci di prodotti, i prodotti che stai promuovendo sui social media, i banner pubblicitari e i video delle caratteristiche del prodotto. Chiedi ciò di cui hanno bisogno da te per facilitare le conversioni. È possibile impostare una riunione mensile standard in modo da poter parlare con loro regolarmente.
oggi molti affiliate marketers puntano forte su una delle passioni più vive in Italia, ovvero il gioco d’azzardo. Ebbene, BetAffiliation è uno dei network più importanti in questo campo specifico: aderendo a questo sistema, potrai infatti promuovere diversi siti web di scommesse e di casinò online. Nella lista figurano mostri sacri come William Hill, Bwin, Snai e Sisal. Se hai un sito che si occupa di gambling, allora questo è il network di affiliazioni che fa al caso tuo.
Il funzionamento di questo sistema è quasi sempre simile, al di là dell’azienda autrice di un certo programma di affiliazione. Di solito ci si iscrive presso una piattaforma web ad hoc, e si accede in seguito ad un proprio pannello di controllo: attraverso quest’ultimo è possibile gestire tutti gli strumenti utili per sponsorizzare un prodotto o servizio sul proprio blog, pagina social o canale YouTube. Si parla ad esempio dei banner promozionali, dei codici per i link diretti, degli strumenti di call to action e via discorrendo.
Questo per via del fatto che permette di selezionare diversi siti adult Premium come ad esempio YouJizz, MotherLess, XHamster, Txxx e PornHub. Exoclick è colmo di opzioni di personalizzazione, e consente anche di creare dei filtri per bloccare certi IP e certi paesi specifici. Di contro, è bene che tu sappia che si tratta anche di uno dei programmi di affiliazione più complicati. Per imparare ad usarlo e per impostare correttamente il proprio account, infatti, servono delle ore.
A more complex system, pay per lead affiliate programs compensates the affiliate based on the conversion of leads. The affiliate must persuade the consumer to visit the merchant’s website and complete the desired action — whether it’s filling out a contact form, signing up for a trial of a product, subscribing to a newsletter, or downloading software or files.
In the case of cost per mille/click, the publisher is not concerned about whether a visitor is a member of the audience that the advertiser tries to attract and is able to convert, because at this point the publisher has already earned his commission. This leaves the greater, and, in case of cost per mille, the full risk and loss (if the visitor cannot be converted) to the advertiser.
Ecco perché le affiliazioni con i network e i merchant di questo campo sono così importanti e attraenti. In secondo luogo, considera che di certo non ti mancano le opzioni valide per creare un circuito di affiliate molto variegato e remunerativo. I servizi che ti danno questa possibilità, difatti, sono numerosi e vanno a toccare nicchie anche molto diverse. Qui di seguito, potrai scoprire la lista dei servizi di questa tipologia.

Nel dizionario, la parola mentore è definito come un insegnante o consigliere saggio e fidato. In generale, queste persone sono esperti del settore che esercitano. Essi possono dare consigli e guidarvi nella giusta direzione. I mentori di marketing di affiliazione sono esperti consulenti che hanno fatto di marketing di affiliazione loro specialità. I mentori di marketing di affiliazione possono essere persone che hanno già avuto successo nel marketing di affiliazione e sono sempre disposti a condividere le loro conoscenze sulla base dell'esperienza dal punto di vista sia gli affiliati ei mercanti. E questo è il motivo per cui ci troviamo in questa pagina. Il suo scopo è quello di dare gli insegnamenti che hanno mentori di affiliazione.
Essere collegato agli affiliati nella tua nicchia utilizzando uno strumento di marketing di affiliazione. Alcuni degli strumenti di marketing di affiliazione più importanti per l'e-commerce includono Amazon, AvantLink, Clickbank, Raggio d'impatto, Rakuten e Shareasale. Queste aziende sono l'intermediario tra te e gli affiliati, che ti illustrano come funziona il marketing di affiliazione e ti aiutano a lanciare o migliorare il tuo marketing di affiliazione.

Building trust with your audience is paramount in affiliate marketing, and the quickest way to lose trust is to recommend products either you haven’t used before or that aren’t a good fit for your audience. Also make sure you never tell anyone to directly buy a product, you are simply recommending the product. The more helpful you are and the more you make quality recommendations, the more likely your web visitors will come back for your expertise. 

Cost per click was more common in the early days of affiliate marketing but has diminished in use over time due to click fraud issues very similar to the click fraud issues modern search engines are facing today. Contextual advertising programs are not considered in the statistic pertaining to the diminished use of cost per click, as it is uncertain if contextual advertising can be considered affiliate marketing.
Soffermiamoci per un attimo sull’1% di diffusione dell’Affiliate Marketing e proviamo a fare un esempio per capire meglio il concetto. Immaginiamoci di spendere 1000€ in pubblicità: 990€ ci portano 5000€, ovvero il 500%; quell’1% mancante ovvero 10€, da solo ci fa guadagnare altri 500€. Quindi il 10% del nostro ricarico è portato da quell’1% in Affiliate Marketing. Tirando le somme, in questo modo siamo riusciti a costruire un solido sistema di digital marketing con i nostri 990€; essi hanno correttamente fertilizzato quell’ultimo euro che, pagato da noi solamente a risultati ottenuti, ci ha riportato a casa un ulteriore 10% di ritorno sull’investimento.
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