Di facile comprensione, interessante ed esaustivo. Ben fatto, va dritto al sodo dell’argomento. Premetto che io nella vita faccio tutt’altro ma ho una grande passio e vorrei aprire un Blog di libri. Quindi ho pensato di unire l’utile al dilettevole, provando a farlo diventare una fonte di reddito. Ho finalmente capito i meccanismi che stanno dietro le affiliazioni e spero di poter mettere presto in pratica quello che ho appreso da Simona!
INFOBOOK è il corso definitivo per imparare a vendere le tue conoscenze, sotto forma di video corso o infoprodotto generico.   INFOBOOK ti guiderà passo passo e ti mostrerà ogni step necessario, ogni dettaglio, ogni minimo tecnicismo e strategia necessaria per impostare il tuo infobusiness online step by step senza che tu abbia alcuna conoscenza pregressa.
C’è da fare una premessa iniziale. Se n’è parlato molto meno in questi anni di affiliazione e dei suoi meccanismi. Questa minor diffusione, si parla dell’1% attuale a cui si è arrivati nel mercato digitale, non è dovuta affatto al concetto che la macchina non funzioni o che abbia problemi tecnici, e nemmeno che non porti risultati o che richieda troppa cura. È dovuta soprattutto alla cattiva, per non dire pessima, gestione delle sue reali potenzialità. Gli utilizzatori hanno promesso potenzialità e obiettivi fallaci, e quindi hanno tentato più volte nel lungo periodo di utilizzarla per fare cose sbagliate e realmente non sfruttando la vera forza che questo mezzo poteva rendere anche economicamente. Tutto questo purtroppo su scala mondiale.

Il tracciamento viene effettuato con delle codifiche in codice JavaScript che generano tipologie di pagamento come il CPC ed il CPM, ovvero l’attribuzione del compenso per l’acquisto generato a giorni di distanza dal click effettuato e dalla impression riscontrata. Questa è una pratica affinata negli anni che oggi sembra essere la più diffusa e la più apprezzata dai publisher.
Awin è un network dei network, in quanto è nato dall’unione di programmi molto noti come Zanox, Affiliate Window e Affilinet. Questo ti fa già capire che al suo interno puoi trovare una miriade di prodotti o servizi da sponsorizzare con la tua attività. Si parla di campi come ad esempio Fastweb, Unicredit, Zalando, Kiko, Carrefour e UCI Cinema. Se ti interessa un network generalista con migliaia di brand, allora hai trovato ciò che cercavi.
A more complex system, pay per lead affiliate programs compensates the affiliate based on the conversion of leads. The affiliate must persuade the consumer to visit the merchant’s website and complete the desired action — whether it’s filling out a contact form, signing up for a trial of a product, subscribing to a newsletter, or downloading software or files.
Ovviamente, se non noti la dicitura “Sponsorizzato da L” in basso a destra, non capiresti mai che sono inserzioni a pagamento e NON articoli di quel giornale. Per questo motivo l’utente è più incline a cliccarci ed è discretamente performante. Purtroppo, essendo un tipo di pubblicità nuova, non ci sono ancora libri o corsi specifici in merito ma i principi su cui si basa sono molto simili a quelli di Facebook ADS.
La veloce evoluzione di internet ha creato un’opportunità per diverse tipologie di inserzionisti –dagli individui con un account Facebook o un blog, ai siti di recensione di contenuti, agli aggregatori di offerte fino agli sviluppatori di app. Mentre le persone continuano a inventare nuovi sistemi per indirizzare il traffico verso i venditori, nuovi modelli si fanno strada, ma intanto ecco una lista dei modelli più popolari al momento, i quali riassumono il principale metodo di promozione.
Devi sapere che quando ho iniziato io non c’erano molti libri e corsi sull’argomento, mentre oggi la formazione su questo argomento è molto più accessibile. Uno dei più grandi affiliate marketer italiani ha creato, in collaborazione con altri affiliati ed esperti di marketing online, il più completo corso sull’argomento dopo aver già scritto un libro di estremo successo. Si chiama AffiliatePRO ed io stesso, pur essendo discretamente ferrato sull’argomento, non ho esitato ad iscrivermi.
Websites consisting mostly of affiliate links have previously held a negative reputation for underdelivering quality content. In 2005 there were active changes made by Google, where certain websites were labeled as "thin affiliates".[34] Such websites were either removed from Google's index or were relocated within the results page (i.e., moved from the top-most results to a lower position). To avoid this categorization, affiliate marketer webmasters must create quality content on their websites that distinguishes their work from the work of spammers or banner farms, which only contain links leading to merchant sites.
In un ecosistema in cui la maggior parte delle transazioni avviene ancora in percentuali diverse da desktop, tablet e smartphone e abbiamo nel 69% in media dei casi consumatori interessati, vediamo soprattutto che i touchpoints di ricerca, che contribuiscono ad una transazione tipo e che generano valore immediato e misurabile, sono ancora oggi quasi tutti strumenti di performance marketing gestiti tramite l’Affiliate Marketing e dal mondo dell’affiliazione:
Shopify è uno dei programmi di affiliazione più redditizi in circolazione. Senza costi mensili o requisiti minimi di vendita e una commissione media di $ 58 per ogni utente che si iscrive a un piano pagato e $ 2.000 per ogni utente che si riferisce a chi si iscrive per il proprio prodotto aziendale, Shopify Plus, è possibile massimizzare il botto per il tuo dollaro.
There is no shortage of products you’ll be able to promote. You’ll have the ability to pick and choose products that you personally believe in, so make sure that your campaigns center around truly valuable products that consumers will enjoy. You’ll achieve an impressive conversion rate while simultaneously establishing the reliability of your personal brand.
Da un marketing di mano di affiliazione è uno strumento semplice per la generazione di reddito passivo per gli individui. D’altra parte, si può portare un sacco di traffico verso un sito web aziendale o semplicemente mettere, spinge le vendite ad un ritmo rapido. Si può fare uso di questa semplice guida di marketing di affiliazione per esplorare l’intera enchilada di questo argomento. In poche parole, il marketing di affiliazione consente alle aziende di aumentare le vendite, perché si fa riferimento tale società attraverso il tuo blog o supporti analoghi. L’idea qui è che il vostro sito agisce come un gateway per gli altri utenti di raggiungere il business mirato. I blogger di tutto il mondo utilizzano per generare reddito e questa tecnica è finora uno affidabile e pulito. Ci sono molti modi che la vostra azienda può utilizzare per fare marketing di affiliazione, che sono spiegati qui.
Se hai un vasto pubblico di piccole e medie imprese, il programma di affiliazione di HubSpot potrebbe essere perfetto per te. Incorporando i link di affiliazione nei tuoi contenuti e guidando gli acquisti di uno dei nostri prodotti entro 90 giorni dall'approdo sul nostro sito tramite il link di affiliazione del tuo sito web, puoi guadagnare $ 250 per fare riferimento a un cliente iniziale / base, $ 500 per riferire un cliente professionista o CMS, e $ 1.000 per il riferimento a un cliente aziendale.
Se hai un vasto pubblico di piccole e medie imprese, il programma di affiliazione di HubSpot potrebbe essere perfetto per te. Incorporando i link di affiliazione nei tuoi contenuti e guidando gli acquisti di uno dei nostri prodotti entro 90 giorni dall'approdo sul nostro sito tramite il link di affiliazione del tuo sito web, puoi guadagnare $ 250 per fare riferimento a un cliente iniziale / base, $ 500 per riferire un cliente professionista o CMS, e $ 1.000 per il riferimento a un cliente aziendale.
Invece di essere un servizio che offre prodotti che un sito web o un blog può promuovere, Google stesso è responsabile per la scelta dei prodotti che sono promossi sulla vostra pagina attraverso il suo algoritmo. Tuttavia, ricordati che puoi bloccare la pubblicità di alcuni siti web e prodotti e scegliere in quali spazi Google inserirà gli annunci.
Iniziò tutto molti anni fa. A dire il vero non ricordo neanche la data esatta. Io e mio fratello ai tempi avevamo acquistato qualche pagina facebook che utilizzavamo per portare traffico ad un nostro blog che trattava tematiche gossip, e che monetizzavamo con circuiti a cpc come google adsense (ai tempi non sapevo di essere già un affiliato e di utilizzare uno dei programmi di affiliazione per blog più famoso al mondo).
Shopify è uno dei programmi di affiliazione più redditizi in circolazione. Senza costi mensili o requisiti minimi di vendita e una commissione media di $ 58 per ogni utente che si iscrive a un piano pagato e $ 2.000 per ogni utente che si riferisce a chi si iscrive per il proprio prodotto aziendale, Shopify Plus, è possibile massimizzare il botto per il tuo dollaro.
Dipende dal programma di affiliazione. Ci sono network che hanno pochi affiliati forti, altri che ne hanno pochi e piccoli (perchè il grosso lo fanno con il media buying diretto, ed altri che hanno molti affiliati piccoli. Questo perchè parlare di “editori” è sbagliato in quanto una grossa fetta viene fatta anche da coloro che non hanno traffico ma lo comprano o semplicemente possiedono database email a cui inviano le offerte, spesse volte senza nemmeno possedere un sito.
Dico questo non perchè sia tecnicamente difficile o impegnativo fare ciò ma perchè servono costanza e dedizione he non tutti hanno, specialmente nei primi mesi in cui il profilo è poco seguito. Comunque, va detto che, anche se pubblicassimo link affiliazione continuamente, il ritorno sarebbe prossimo allo zero perchè nessuno li visiterebbe. Per questo motivo consiglio, specialmente nei primi mesi, di pubblicare solo contenuti originali e non commerciali, questo per non annoiare i pochi utenti che ci seguiranno.
Ecco perché le affiliazioni con i network e i merchant di questo campo sono così importanti e attraenti. In secondo luogo, considera che di certo non ti mancano le opzioni valide per creare un circuito di affiliate molto variegato e remunerativo. I servizi che ti danno questa possibilità, difatti, sono numerosi e vanno a toccare nicchie anche molto diverse. Qui di seguito, potrai scoprire la lista dei servizi di questa tipologia.
Digital Marketing Specialist – Influencer – Social Media Strategist. Ho sempre lavorato in ambito digitale e conseguito studi in bambito digital-social-web. Ho lavorato da piccole a grandi aziende maturando molte competenze innovative. Sono sempre spinto da grande curiosità di scoprire cose nuove ed è per questo che leggo e navigo molto. Possiedo 2 smartphone, iPad, MacBook Pro e per me non esistono giornali e riviste cartacei. Il digitale domina ed è il nostro futuro!
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