In November 1994, CDNow launched its BuyWeb program. CDNow had the idea that music-oriented websites could review or list albums on their pages that their visitors might be interested in purchasing. These websites could also offer a link that would take visitors directly to CDNow to purchase the albums. The idea for remote purchasing originally arose from conversations with music label Geffen Records in the fall of 1994. The management at Geffen wanted to sell its artists' CD's directly from its website but did not want to implement this capability itself. Geffen asked CDNow if it could design a program where CDNow would handle the order fulfillment. Geffen realized that CDNow could link directly from the artist on its website to Geffen's website, bypassing the CDNow home page and going directly to an artist's music page.[14]


CashInPills è un’azienda specializzata nel settore dei prodotti salutistici, e offre un catalogo con oltre 20 articoli a disposizione degli affilianti. Si tratta di prodotti che coprono una vasta gamma di aspettative: si trovano le pillole per la disfunzione erettile, gli integratori per gli appassionati di palestra, le pillole dimagranti e persino i feromoni.

Un altro esempio di personaggio che fa delle affiliazioni il suo pane quotidiano è Salvatore Aranzulla, il famosissimo blogger che scrive guide su praticamente qualsiasi cosa! Salvatore infatti, quando scrive articoli come “Miglior cellulare sotto i 70 euro”, “Quale cardiofrequenzimetro comprare per fare running”, eccetera, inserisce diversi link del programma affiliazione di Amazon. In questo modo, ogni volta che uno dei suoi utenti clicca su di essi ed esegue un acquisto, guadagna una commissione.
Digital Marketing Specialist – Influencer – Social Media Strategist. Ho sempre lavorato in ambito digitale e conseguito studi in bambito digital-social-web. Ho lavorato da piccole a grandi aziende maturando molte competenze innovative. Sono sempre spinto da grande curiosità di scoprire cose nuove ed è per questo che leggo e navigo molto. Possiedo 2 smartphone, iPad, MacBook Pro e per me non esistono giornali e riviste cartacei. Il digitale domina ed è il nostro futuro!
Anche Tradedoubler è un network di affiliazione, dunque accorpa al suo interno una grande quantità di negozi e di società che vendono prodotti di qualsiasi genere o categoria. Somiglia per certi versi ad Amazon, solo che è molto più stringente: nel senso che non puoi limitarti all’iscrizione, dato che per sponsorizzare un certo prodotto o servizio dovrai chiedere l’autorizzazione alla società che lo vende. Anche qui sono presenti opzioni come i banner e i link, e anche qui guadagnerai una percentuale sul prezzo di vendita.
Questa piattaforma è progettata per tutti quegli affiliati che desiderano promuovere prodotti non materiali o prodotti informativi. Clickbank è stata creata nel 1998 e da allora la sua crescita è stata enorme, diventando la piattaforma numero uno al mondo nella vendita di prodotti informativi, vendendo con Clickbank puoi guadagnare commissioni fino al 75% del valore totale, oltre a scegliere tra una varietà di prodotti sul mercato.

Devi sapere che quando ho iniziato io non c’erano molti libri e corsi sull’argomento, mentre oggi la formazione su questo argomento è molto più accessibile. Uno dei più grandi affiliate marketer italiani ha creato, in collaborazione con altri affiliati ed esperti di marketing online, il più completo corso sull’argomento dopo aver già scritto un libro di estremo successo. Si chiama AffiliatePRO ed io stesso, pur essendo discretamente ferrato sull’argomento, non ho esitato ad iscrivermi.
Also known as a publisher, the affiliate can be either an individual or a company that markets the seller’s product in an appealing way to potential consumers. In other words, the affiliate promotes the product to persuade consumers that it is valuable or beneficial to them and convince them to purchase the product. If the consumer does end up buying the product, the affiliate receives a portion of the revenue made.
Also known as a publisher, the affiliate can be either an individual or a company that markets the seller’s product in an appealing way to potential consumers. In other words, the affiliate promotes the product to persuade consumers that it is valuable or beneficial to them and convince them to purchase the product. If the consumer does end up buying the product, the affiliate receives a portion of the revenue made.

Poiché SEMrush vende software basati su abbonamento, il loro programma di affiliazione, BeRush, ti consente di guadagnare una commissione ricorrente del 40% per ogni nuovo cliente che invii. Non solo una commissione del 40% è una grossa somma, ma SEMrush ti pagherà ogni mese che il tuo cliente di riferimento rimane iscritto a uno dei suoi pacchetti software. Quindi, se ti riferisci a un cliente che diventa un utente fedele di SEMrush, potresti guadagnare una commissione per anni.
In questa industria, infatti, girano molti soldi e, soprattutto, sembra non conoscere crisi. Personalmente non amo questo genere di promozione perchè promuovere piattaforme di gambling significa, in qualche modo, indurre i visitatori del web a giocare d’azzardo e, è risaputo, una percentuale di giocatori finisce per lasciarsi travolgere dal vizio e cadere nella ludopatia.
I siti di cashback e fedeltà sono popolari tra gli acquirenti online a causa di coupon e incentivi di rimborso. Questi siti di fidelizzazione offrono ai clienti una parte della commissione che gli vengono concessi per le vendite, quindi costruiscono una base di clienti fedele. Inoltre generano un'enorme quantità di traffico e possono generare vendite significative per le pagine dei prodotti.
Some advertisers offer multi-tier programs that distribute commission into a hierarchical referral network of sign-ups and sub-partners. In practical terms, publisher "A" signs up to the program with an advertiser and gets rewarded for the agreed activity conducted by a referred visitor. If publisher "A" attracts publishers "B" and "C" to sign up for the same program using his sign-up code, all future activities performed by publishers "B" and "C" will result in additional commission (at a lower rate) for publisher "A".
Le alternative più simili ad avere un proprio sito web o blog per promuovere prodotti in affiliazione sono, come accennato in precedenza, i profili social: pagine Facebook, profili Instagram, canali Youtube o di micro-blogging come Tumblr. Si tratta di profili social network che chiunque può aprire ma, una volta aperti, serve impegno per mantenerli aggiornati con contenuti nuovi, interessanti e frequenti.
Don’t put all your eggs in one basket. If you only promote one merchant’s products, you are stuck with their commissions, their landing pages, and ultimately, their conversion rates. It is important to work with many different merchants in your niche and promote a wide range of products. This affiliate marketing strategy will diversify the amount of commissions you make and create a steady stream of revenue when building an affiliate website. 
Affiliate marketing is also called "performance marketing", in reference to how sales employees are typically being compensated. Such employees are typically paid a commission for each sale they close, and sometimes are paid performance incentives for exceeding objectives.[25] Affiliates are not employed by the advertiser whose products or services they promote, but the compensation models applied to affiliate marketing are very similar to the ones used for people in the advertisers' internal sales department.

Alcuni hanno frainteso e si aspettano di vincere molto se usano tutti i banner disponibili per l'affiliato. Beh, in realtà non funziona in questo modo perché una volta che il sito è pieno di bandiere, il tuo sito sarà simile a un link agriturismo e visitatori sarà curioso e nemmeno la briga cliccando su uno di questi banner. Quindi, se si preferisce davvero di promuovere diversi programmi di affiliazione nel tuo sito web in modo che ondeggiano con il soggetto di altri articoli nella tua nicchia. Si noti che tre o quattro link di affiliazione sul tuo sito sono decenti, a seconda ovviamente delle dimensioni della pagina sono alcuni che pensano che se usano materiali con il commerciante in luogo e lasciare gli stessi o simili può ottenere vendite, è possibile non sapere che le esigenze di marketing di affiliazione di pubblicità. Se nessun traffico al tuo sito, come puoi pretendere di ottenere le vendite ambita?
If the above locations do not yield information pertaining to affiliates, it may be the case that there exists a non-public affiliate program. Utilizing one of the common website correlation methods may provide clues about the affiliate network. The most definitive method for finding this information is to contact the website owner directly if a contact method can be located.
Ovviamente, se non noti la dicitura “Sponsorizzato da L” in basso a destra, non capiresti mai che sono inserzioni a pagamento e NON articoli di quel giornale. Per questo motivo l’utente è più incline a cliccarci ed è discretamente performante. Purtroppo, essendo un tipo di pubblicità nuova, non ci sono ancora libri o corsi specifici in merito ma i principi su cui si basa sono molto simili a quelli di Facebook ADS.
Affiliates discussed the issues in Internet forums and began to organize their efforts. They believed that the best way to address the problem was to discourage merchants from advertising via adware. Merchants that were either indifferent to or supportive of adware were exposed by affiliates, thus damaging those merchants' reputations and tarnishing their affiliate marketing efforts. Many affiliates either terminated the use of such merchants or switched to a competitor's affiliate program. Eventually, affiliate networks were also forced by merchants and affiliates to take a stand and ban certain adware publishers from their network. The result was Code of Conduct by Commission Junction/beFree and Performics,[35] LinkShare's Anti-Predatory Advertising Addendum,[36] and ShareASale's complete ban of software applications as a medium for affiliates to promote advertiser offers.[37] Regardless of the progress made, adware continues to be an issue, as demonstrated by the class action lawsuit against ValueClick and its daughter company Commission Junction filed on April 20, 2007.[38]
Si potrebbe pensare: può un inserzionista essere un’azienda normale che vuole far conoscere il suo brand? Forse sì. Per meglio dire può esserlo ma qualcosa lo deve pur remunerare. Vendo qualcosa sul mio sito? Mi devo portare dei clienti a cui devo vendere un servizio? Posso voler far registrare utenti ad una newsletter quindi per acquisire lead? Tutto si può fare ma l’importante è che dev’essere conveniente per il publisher.
×